Reddito di cittadinanza, requisiti, patrimonio e importi spettanti

reddito di cittadinanza

In questi tempi in cui si apre e si chiude, si attendono segnali per poter uscire o rientrare, da case e regioni, andiamo a scoprire cosa spetta a chi cerca di risollevarsi col reddito di cittadinanza. Tutto, ma proprio tutto quello che avreste voluto sapere sul reddito, ma non avete mai osato chiedere, per citare Woody Allen.

Reddito di cittadinanza, i requisiti per chiederlo e ottenerlo

Dunque, andiamo a scoprire quali sono i requisiti necessari per poter chiedere il tanto ambito reddito di cittadinanza, in un Italia sempre più sul baratro della disoccupazione e del collasso economico sociale.

  • Occorre essere cittadino italiano o europeo, oppure congiunto ad un italiano o ad un europeo con permesso di soggiorno in Italia. Oppure titolare di protezione internazionale (che, detto così, sembra un membro dei servizi segreti).
  • Bisogna risiedere nel nostro paese da almeno 10 anni, di cui in modo continuativo, gli ultimi due anni.
  • Ovviamente, occorre essere disoccupato o inoccupato ed aver compiuto la maggiore età, di 18 anni, il sussidio è riconosciuto anche al nucleo familiare in cui si lavora, anche a tempo indeterminato, ma con redditi al di sotto di quelli stabiliti per il diritto: si parla, quindi, di eventuali rapporti di lavoro part time.
  • Occorre avere un ISEE inferiore ai 9360 euro annui.
  • Un reddito familiare inferiore ad una soglia di 6.000 euro ed un patrimonio finanziario (mobiliare) non superiore ai 6.000 euro.
  • Non devi essere intestatario, nemmeno uno dei tuoi familiari (cioè del nucleo familiare, s’intende) e non disponete pienamente di autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi precedenti la richiesta del Reddito. Stesso discorso per navi e imbarcazioni da porto.
  • Non bisogna essere sottoposti a misura cautelare e nemmeno portare sul groppone condanne definitive.

Reddito di cittadinanza, importo spettante

Il Reddito vi sarà concesso, qualora vi fosse concesso, per un tempo di 18 mesi, il suo importo sarà mensilmente pari a quello di un decimo del valore annuale. Per calcolare il suo valore, sostanzialmente compreso tra i 480 e 9,360 euro l’anno, sarà utile indispensabile applicare la seguente formula

[(soglia massima di reddito familiare x parametro scala equivalenza – reddito familiare) + contributo locazione o mutuo] / 12 mensilità.

E, se non siete bravi in matematica (o, semplicemente, non è chiara la formula) ve lo riassumiamo così: moltiplicando la soglia massima (6.000 Euro per il RdC) per la scala di equivalenza, sottraendo il proprio reddito familiare otterrete un’importo come integrazione al reddito familiare. L’importo totale sarà diviso in 12 mensilità.

Reddito di cittadinanza, ecco alcuni esempi

Facciamo, in ultimo, alcuni esempi di RdC che potrete percepire, in base al vostro nucleo familiare ed alla vostra (presumibilmente disastrata) situazione economica. Se, ad esempio appartieni ad una famiglia composta da 2 adulti e 2 figli minorenni, il tuo nucleo familiare potrà percepire fino a 1.180 euro al mese di Reddito, di cui fino a 900 euro mensili come integrazione al reddito e 280 euro di contributo per l’affitto, oppure 150 euro di contributo per il mutuo, nel caso abbiate un mutuo in corso.

Se vivi da solo, invece, avrai diritto ad un reddito massimo di 780 euro mensili, dei quali 500 euro come integrazione al reddito e 280 euro di contributo per l’affitto, oppure 150 euro di contributo per il mutuo, sempre se hai un mutuo in corso. Se, invece sei un facente parte di una famiglia composta da 2 adulti, 1 figlio maggiorenne e 2 figli minorenni, il tuo nucleo familiare avrà diritto ad un RdC fino a 1.330 euro al mese, con una integrazione al reddito fino a 1.050 euro e un contributo per l’affitto o per il mutuo pari a, rispettivamente, 280 euro o 150 euro;

Come fare domanda per il Reddito di Cittadinanza

Dunque, se fate parte di tutte quelle categorie indicate nel primo paragrafo ed il vostro quadro economico non è, quindi, dei migliori vi occorre sapere la modalità per esporre la fatidica domanda per il Reddito di Cittadinanza. Potrete fare domanda nei seguenti modi:

  • Attraverso un CAF o un patronato di competenza
  • Facendo richiesta attraverso uno sportello postale
  • Attraverso il portale web www.redditodicittadinanza.gov.it, previa autenticazione per mezzo SPID;
  • Oppure, attraverso il portale online della sempreverde INPS, previa identificazione con PIN Inps o una carta d’identità elettronica 3.0 o con una carta Nazionale dei servizi (CNS).

Si chiarifica, in ultimo, ma non ultimo, che ci sono, poi, delle regole a cui sottostare, per il mantenimento e percepimento del RdC. Di fatto, per poter accedere al beneficio, dovrai, innanzitutto, rendere la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) entro 30 giorni dall’accoglimento. E quindi attivarti a sostituire, quanto prima, il ricevimento del Reddito, con una adeguata opportunità di lavoro e/o di formazione al lavoro.

Dunque, dopo aver letto tutti i passaggi di questa rapida ma esaustiva guida al Reddito di Cittadinanza, non vi resta che farvi due conti nelle vostre tasche, sperando che ancora non abbiano i buchi e catapultarvi, se ne siete beneficiari a fare domanda per ottenere il tanto ambito Reddito.

Informazioni su Davide Scorsese 25 Articoli
Appassionato di scrittura, ho collaborato per diverse testate online tra le quali ricordiamo BlastingNews.com e NotizieOra.it. Ama cinema e scrittura, fin dalla tenera età, studia recitazione e consegue una formazione attoriale nei teatri off partenopei.