Come si calcola il cuneo fiscale per l’IRAP?

Cosa e quali sono le deduzioni IRAP 2021

Con la legge finanziaria per il 2007 in Italia sono state introdotte delle misure che sono finalizzate a rendere le imprese più competitive attraverso una riduzione del cuneo fiscale. Nello specifico, sono state introdotte ai fini IRAP delle ulteriori deduzioni in aggiunta a quelle già introdotte con il decreto legislativo n. 446/1997. Si tratta, nello specifico, di ulteriori deduzioni IRAP previste per l’assunzione di donne lavoratrici e per l’assunzione di lavoratori impiegati nelle regioni del Mezzogiorno.

Ecco come si calcola il cuneo fiscale per l’IRAP

Nel dettaglio, a livello nazionale, le deduzioni IRAP per il costo del personale sono di 4 tipi. Ovverosia, due deduzioni per il lavoro a tempo indeterminato che rientrano proprio nel cuneo fiscale, la deduzione IRAP per incremento occupazionale, la deduzione per il costo residuo del personale dipendente, e la deduzione IRAP che è prevista pure per il lavoro stagionale nel rispetto dei requisiti previsti.

Nel dettaglio, la deduzione IRAP è pari a 7.500 euro per i lavoratori e tempo indeterminato. Ma sale a 13.500 euro quando il lavoratore a tempo indeterminato è una donna o si tratta di un lavoratore under 35. La deduzione IRAP per incremento occupazionale va calcolata invece confrontando la media dei lavoratori occupati rispetto alla media dei lavoratori occupati nell’anno di imposta precedente.

Mentre la deduzione IRAP del costo residuo per il personale dipendente è applicata sul valore che si ottiene dalla differenza tra il costo complessivo per il personale dipendente con il contratto a tempo indeterminato, e le deduzioni che sono state già applicate Le deduzioni IRAP sul lavoro stagionale, che sono pari al 70% della retribuzione, scattano invece quando, nell’ultimo biennio, il lavoratore è stato impiegato per almeno 120 giornate di lavoro.

Cuneo fiscale per l’IRAP con agevolazioni anche di regione in regione

Su come si calcola il cuneo fiscale per l’IRAP, inoltre, bisogna pure tener conto pure di altre ed eventuali agevolazioni ai fini IRAP introdotte a livello regionale. Come in Friuli Venezia-Giulia, nella Provincia autonoma di Trento e nella Regione Piemonte dove è stata introdotta una nuova deduzione per i lavoratori impiegati sul territorio non solo con i contratti di lavoro a tempo indeterminato, ma anche con rapporti di lavoro stagionali.

In Piemonte le nuove deduzioni IRAP sono state introdotte con la deliberazione della Giunta regionale n. 28-2117 del 16/10/2020. Una deliberazione che ha dato attuazione alle agevolazioni IRAP previste dalla legge di stabilità regionale 2020 con decorrenza proprio a partire dall’1 gennaio dello scorso anno. Le agevolazioni IRAP nella regione, oltre che per l’incremento e per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro, sono previste pure per le imprese che sono di nuova costituzione, e per quelle che trasferiscono l’insediamento produttivo in Piemonte.

Dal cuneo fiscale per l’IRAP al cuneo contributivo

Oltre alle deduzioni forfettarie per ciascun dipendente, che ai fini Irap rientrano proprio nel cuneo fiscale, c’è pure il cosiddetto cuneo contributivo. Che è quello che ammette, sempre ai fini IRAP, la deducibilità dei contributi previdenziali ed assistenziali. Così come è ammessa pure la deduzione ai fini Irap dei contributi versati ai fini INAIL. Ovverosia, per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro.