Naspi-Dis coll, le novità in arrivo per la disoccupazione nel 2022

Naspi: spetta se non accetto rinnovo contratto a termine?

Sono in dirittura d’arrivo alcune novità contenute nella legge di Bilancio 2022 per gli assegni di disoccupazioni Naspi e Dis call. Per la Naspi, in particolare, verrà superato il requisito di dover dimostrare le 30 giornate effettive di lavoro. Tra le altre novità, si menziona anche l’estensione di applicazione dell’indennità di disoccupazione ad alcuni settori dell’agricoltura.

Disoccupazione Naspi 2022, cambia il meccanismo di decurtazione del 3%

Inoltre, l’altra novità della Naspi in arrivo nel 2022 con la legge di Bilancio è quella relativa al cambio di meccanismo di decurtazione dell’indennità stessa. Ild 3% verrà applicato al sesto mese e non più al quarto; per chi ha almeno 55 anni, la decurtazione scatterà all’ottavo mese.

Requisiti Naspi 2022: quali sono?

Pertanto, la legge di Bilancio 2022 delinea dei requisiti più facili da raggiungere per ottenere l’indennità di disoccupazione Naspi. Infatti, l’assegno verrà riconosciuto ai lavoratori che abbiano perso in maniera non volontaria la propria occupazione. Inoltre, i lavoratori dovranno presentare congiuntamente altri requisiti:

  • essere in stato di disoccupazione;
  • poter far valere, nei 4 anni precedenti il cominciare della disoccupazione, non meno di 13 settimane di contributi;
  • far valere almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei dodici mesi che precedono l’inizio della disoccupazione.

Il disegno di legge di Bilancio 2022 elimina definitivamente il requisito richiesto delle 30 giornate di lavoro effettive applicato alle disoccupazioni che si verifichino a partire dal 1° gennaio prossimo.

Novità Naspi in agricoltura del 1° gennaio 2022

Altre novità dell’applicazione dell’indennità di disoccupazione Naspi sono attese per il settore dell’agricoltura. Il disegno di legge di Bilancio 2022 stabilisce infatti che saranno destinatari della Naspi nel nuovo anno anche gli operai agricoli che sono stati assunti a tempo indeterminato dai consorzi e dalle cooperative. Gli operai devono essere impiegati nella trasformazione, nella manipolazione e nella commercializzazione di prodotti agricoli e zootecnici.

Naspi, per le imprese agricole pagamento della quota contributiva dal 2022

Peraltro, proprio la legge di Bilancio 2022 istituisce l’obbligo, dal nuovo anno, per le imprese agricole di pagamento della relativa contribuzione dell’indennità di disoccupazione. Infatti le cooperative e i consorzi sono obbligati a pagare le contribuzioni per il finanziamento della Naspi con il contributo dell’1,4%. L’aliquota è applicata sui lavoratori assunti non a tempo indeterminato. La percentuale sale di uno 0,5% per ogni rinnovo dei contratti a termini dei lavoratori. Lo stesso meccanismo è previsto per i somministrati.

Disoccupazioni, le novità in arrivo per la Dis coll

Per quanto attiene alla disoccupazione Dis coll, l’indennità riconosciuta ai lavoratori parasubordinati che siano iscritti alla Gestione separata dell’Inps, cambia la riduzione dell’assegno. Ad oggi, infatti, è previsto che la riduzione del 3% scatti a partire dal quarto mese di pagamento dell’indennità. Con la legge di Bilancio 2022 la riduzione sarà posticipata al sesto mese di fruizione. La novità decorre per le disoccupazioni degli aventi diritto a partire dal 1° gennaio prossimo.

Dis coll, per quanti mesi la fruizione dell’assegno di disoccupazione?

Lo stesso disegno di legge di Bilancio 2022 introduce novità anche sulla durata della Dis coll. Infatti, stabilisce che l’indennità debba essere corrisposta ogni mese per un numero di mesi pari ai contributi accreditati nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno in cui sia cessato il lavoro e fino alla cessazione stessa. Non si considerano eventuali periodi contributivi nei quali il soggetto abbia beneficiato in precedenza della prestazione. La durata massima è fissata, in ogni modo, in 12 mesi.