Durc di congruità, dal primo novembre è cambiato tutto

ll Durc di congruità potrebbe essere una soluzione al lavoro nero in cantiere. Ecco cosa prevede il cambiamento a partire da questo mese.

Il Durc di congruità, cos’è e a cosa serve

In Italia sono Il Durc di congruità ha degli aspetti diversi in merito al Durc inteso come mero documento di unico di regolarità contributiva. Ebbene il Durc di congruità servirà ad attestare che la quantità di operaio assunti per la realizzazione di interventi edili. Numero che deve essere superiore o inferiore a quella che realmente servirebbe per la realizzazione dell’opera stessa.

Il Durc di congruità è stato introdotto con Decreto Ministeriale 143 firmato il 25 giugno 2021. Ma registrato dalla Corte dei Conti il 19 luglio 2021. E proprio il testo normativo definisce la congruità l’incidenza della manodopera relativa allo specifico intervento realizzato nel settore edile. Inoltre riguarda sia il settore dei lavori pubblici che di quelli privati eseguiti da imprese affidatarie, in appalto o subappalto. Rientrano anche i lavatori autonomi coinvolti a qualsiasi titolo nella loro esecuzione.

Indici minimi di congruità

Lo stesso decreto stabilisce i requisiti o indici minimi di congruità. Queste sono espresse in percentuali di incidenza minima della manodopera sul valore dell’opera:

1 OG1 – Nuova edilizia civile, compresi impianti e forniture 14,28%
2 OG1 – Nuova edilizia industriale, esclusi impianti 5,36%
3 Ristrutturazione di edifici civili 22,00%
4 Ristrutturazione di edifici industriali, esclusi impianti 6,69%
5 OG2 – Restauro e manutenzione di beni tutelati 30,00%
6 OG3 – Opere stradali, ponti, etc. 13,77%
7 OG4 – Opere d’arte nel sottosuolo 10,82%
8 OG5 – Dighe 16,07%
9 OG6 – Acquedotti e fognature 14,63%
10 OG6 – Gasdotti 13,66%
11 OG6 – Oleodotti 13,66%
12 OG6 – Opere di irrigazione ed evacuazione 12,48%
13 OG7 – Opere marittime 12,16%
14 OG8 – Opere fluviali 13,31%
15 OG9 – Impianti per la produzione di energia elettrica 14,23%
16 OG10 – Impianti per la trasformazione e distribuzione 5,36%
17 OG12 – OG13 – Bonifica e protezione ambientale 16,47%

Come si ottiene e chi rilascia il Durc di congruità

Il Durc di congruità viene rilasciato, entro 10 giorni dalla richiesta. Quest’ultima si presenta presso la Cassa Edile/Edilcassa competente territorialmente, su istanza dell’impresa affidataria o del soggetto da essa delegato oppure del committente.

Per i lavori privati la congruità dell’incidenza della manodopera deve essere dimostrata prima dell’erogazione del saldo finale da parte del committente. A tal fine, l’impresa affidataria presenta l’attestazione riferita alla congruità dell’opera complessiva.

Cosa succede se non vi è cogruità?

Qualora non sia possibile attestare la congruità, la Cassa Edile/Edilcassa invita l’impresa a mettersi in regola, nel lasso di tempo di 15 giorni. La regolarità avviene attraverso il versamento dell’importo corrispondente alla differenza tra il costo del lavoro necessario per raggiungere la percentuale stabilità dalla congruità.

Se la posizione viene regolarizzata entro il termine previsto, viene rilasciato l’attestazione di congruità  Mentre se ciò non avviene, la stessa Cassa provvederà all’iscrizione dell’impresa affidataria nella Banca nazionale delle imprese irregolari.

 

 

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