Con 20 anni di contributi posso smettere di lavorare?

Minimale contributivo, come incide sulla pensione

Oggi entriamo nel mondo del lavoro e della possibilità di pensionamento, in merito ai contributi. Una volta acquisiti 20 anni di contributi si può smettere di lavorare? Scopriamolo nel dettaglio nei prossimi paragrafi.

Contributi ed età minima pensionabile

Per rispondere alla domanda di base di questa nostra rapida guida, ovvero se con 20 anni di contributi è possibile smettere di lavorare, basta sapere che 20 anni di versamenti sono sufficienti.

Sostanzialmente, quindi la risposta a questa domanda è “Sì”, con 20 anni di contributi si può smettere di lavorare. Tuttavia, occorre tenere conto che per andare in pensione, occorrono dei requisiti anagrafici.

Vediamo quali sono i trattamenti pensionistici che possono essere raggiunti perfezionando il solo requisito relativo alla contribuzione:

  • la pensione anticipata ordinaria, che si ottiene con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne, previa attesa di un periodo di finestra di 3 mesi; il requisito di contribuzione può essere raggiunto anche sommando i versamenti accreditati presso gestioni previdenziali diverse, comprese le casse dei liberi professionisti;
  • la pensione anticipata precoci, che si ottiene con 41 anni di contributi ed è riservata ai lavoratori con almeno 12 mesi di contribuzione da effettivo lavoro accreditata prima del 19° anno di età, appartenenti a determinate categorie tutelate; anche questa pensione si può ottenere attraverso il cumulo dei versamenti presenti in casse diverse e prevede un periodo di finestra di 3 mesi;
  • la pensione di anzianità in regime di totalizzazione, che si ottiene con 41 anni di contribuzione complessivi (tra le diverse gestioni previdenziali d’iscrizione), attraverso l’ attesa di una finestra di 21 mesi.

Leggi anche: Pensione anticipata di soli contributi e pensione anticipata contributiva: le differenze

20 anni di contributi: quali pensioni

Quindi, con i canonici 20 anni di contributi versati, quali sono le pensioni che si possono acquisire?

La risposta è piuttosto semplice, ovvero la pensione di vecchiaia ordinaria che può essere raggiunta con:

  • il compimento di 67 anni di età;
  • e 20 anni di contributi versati.

Il requisito di 20 anni di contribuzione si può raggiungere anche utilizzando i seguenti contributi:

  • contributi figurativi (maternità, servizio militare, disoccupazione, cassa integrazione e malattia);
  • contributi volontari;
  • contributi da riscatto;
  • la modalità di uso di cumulo dei contributi, ovvero la facoltà di sommare gratuitamente la contribuzione presente in gestioni previdenziali differenti.

Va fatto notare che il calcolo interamente contributivo va applicato alle seguenti categorie:

  • chi opta per tale ricalcolo della pensione;
  • chi è privo di contribuzione alla data del 31 dicembre 1995;
  • chi opta per il computo di tutta la contribuzione presso la gestione Separata.

Mentre nel caso di coloro che non posseggono contributi al 31 dicembre 1995 possono ottenere la pensione di vecchiaia con:

  • almeno 71 anni di età;
  • un minimo di 5 anni di contributi.

In ultimo, ma non ultimo, va ricordato che dal primo di gennaio del 2023, l’età pensionabile potrebbe salire, rispetto ai parametri attuali, nel caso vengano riscontrati dall’Istat incrementi della speranza di vita media. Gli adeguamenti sono difatti biennali.

Il requisito pari a 20 anni di contributi previdenziali resta invece invariato, datosi non soggetto all’applicazione dell’adeguamento all’aspettativa di vita. Tale requisito, di 20 anni di contributi, potrebbe subire modifiche solo qualora la legge disponga delle variazioni specifiche.

Questo, dunque è quanto vi fosse di più utile e necessario da sapere in merito alla possibilità e modalità pensionabile, quindi di smettere di lavorare, con il versamento di 20 anni di contributi lavorativi.

Informazioni su Davide Scorsese 234 Articoli
Appassionato di scrittura, ho collaborato per diverse testate online tra le quali ricordiamo BlastingNews.com e NotizieOra.it. Ama cinema e scrittura, fin dalla tenera età, studia recitazione e consegue una formazione attoriale nei teatri off partenopei.