Partita IVA, Srl o ditta individuale: come scegliere

In questa rapida ma essenziale guida entriamo nel mondo delle Partita IVA e del lavoro aziendale, per scoprire modalità e convenienze e individuare come scegliere tra Srl e ditta individuale.

Partita IVA, Srl, ditta individuale: cosa sono?

Andiamo, dunque per gradi per comprendere le motivazioni e le modalità di una scelta giusta.

Partiamo, quindi col definire, singolarmente le tre opzioni.

  • La partita IVA non è altro che un numero che definisce univocamente il titolare e viene utilizzata per pagare l’IVA. Scopri maggiori informazioni sul mondo della fatturazione con SumUp Fatture. La partita IVA è una serie di 11 numeri che identifica il titolare e serve a contribuire l’IVA all’Agenzia delle entrate.
  • La Srl, o Società a responsabilità limitata, invece è una società di capitali che risponde alle obbligazioni sociali solo nel limite del capitale versato dai soci. Il capitale privato dei soci, invece, è ben separato, e per questo i soci non sono tenuti a coprire alcun debito con il loro patrimonio personale.
  • La ditta individuale o impresa individuale è la forma giuridica più semplice per avviare l’attività ed è costruita intorno alla figura dell’imprenditore. Per questa forma giuridica non esiste un un minimo di capitale da versare o particolari requisiti per la costituzione.

    Ora, possiamo vedere nel confronto come attuare una scelta.

Come scegliere tra Partita IVA, srl e ditta individuale

Iniziamo con stabilire come aprire una ditta individuale.

La scelta è fondamentale per la riuscita del proprio business e da questa decisione dipenderanno molti degli aspetti della vita della nuova impresa: a partire dal sistema di costituzione fino ad arrivare al regime fiscale. Vediamo insieme come affrontare con serenità questa scelta, valutando con attenzione le opzioni e quindi i vantaggi e gli svantaggi di ciascuna forma giuridica.

Come si costituisce una ditta individuale?

La ditta individuale rappresenta la forma giuridica più semplice e meno costosa. Infatti, la costituzione avviene senza particolari formalità, ed è sufficiente attuare i seguenti passaggi:

  1. aprire partita IVA entro 30 giorni dall’inizio attività;
  2. richiedere la smart-card personale alla camera di commercio;
  3. iscriversi al Registro Imprese;
  4. presentare richiesta di iscrizione all’INPS;
  5. ed iscriversi eventualmente all’INAIL se previsto per il tipo di attività.

Come si costituisce una SRL /SRLS?

Vediamo, invece, cosa occorre per poter aprire una Srl o una Srl semplificata (ovvero Srls)

Per avviare una SRL / SRLS occorre:

  • rivolgersi ad un Notaio per la redazione dello statuto;
  • sottoscrivere il capitale minimo che per le SRL non può essere inferiore a 10.000,00 per le S.R.L.; per Srls il capitale sociale varia da 1 Euro a 9.999 euro;
  • aprire Partita IVA;
  • richiedere la smart-card dell’amministratore alla camera di commercio;
  • aprire una posta certificata intestata alla società;
  • iscriversi al registro delle imprese;

Come aprire una Partita IVA

In ultimo, ma non ultimo, andiamo a vedere come aprire una Partita IVA

Per l’apertura della Partita Iva saranno necessari i seguenti passaggi:

  • comunicare all’Agenzia delle Entrate l’inizio della propria attività con apposita dichiarazione entro 30 giorni dal primo giorno di attività o usare la procedura ComUnica;
  • compilare il modello AA9/7 per lavoratori autonomi e ditte individuali;
  • compilare il modello AA7/7 per le società;
  • scegliendo il codice ATECO che si riferisce all’attività specifica;
  • scegliendo il tipo di regime contabile tra, regime forfettario o regime contabile ordinariao.
  • I modelli AA9/7 e AA7/7 si possono scaricare dal sito dell’Agenzia delle Entrate e quando vengono compilati si possono presentare alle Entrate:
  • o recandosi presso l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate con apposito documento di riconoscimento;
  • o inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno, con in allegato fotocopia del documento di riconoscimento;
  • o inviando il modello online tramite apposito software, sempre disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Ovviamente, sono molte altre le variabili che possono esserci tra un’opzione e l’altra, come ad esempio i costi.

Partita IVA, Srl o ditta individuale: quale costa di più

Per quanto concerne l’apertura di una Partita IVA il costo può variare tra i 100 e i 300 euro, ma sarà necessario seguire il tutto con un commercialista. E considerare anche quale regime scegliere.

Molto più costosa l’apertura di una Srl. Infatti, di media, il costo complessivo per aprire una SRL si aggira intorno ai 1.500 euro + IVA. Le imposte variano in base al tipo, per una SRL ordinaria sono previsti circa 600 euro di imposte, mentre per una Startup l’importo scende a circa 200 euro e per una SRLS non ci sono onorari del notaio ma solo 320 euro di imposte.

Si potrebbe, invece dire, un po’ sommariamente che i costi di inizio attività per una ditta individuale si aggirano intorno ai 500 euro. Chiaramente, questi costi variano sulla base del tipo di attività svolta dalla ditta. Se di tipo artigianale o commerciale, fisica oppure online.

Questo, dunque è quanto più essenziale da sapere in merito alle modalità di scelta tra una Partita IVA, una srl o una ditta individuale.

Informazioni su Davide Scorsese 281 Articoli
Appassionato di scrittura, ho collaborato per diverse testate online tra le quali ricordiamo BlastingNews.com e NotizieOra.it. Ama cinema e scrittura, fin dalla tenera età, studia recitazione e consegue una formazione attoriale nei teatri off partenopei.