Imposta di successione con legge 104 non si paga: chiarimenti

Cosa è l’imposta di successione e come funziona per chi usufruisce della legge 104? Vediamo alcuni chiarimenti in merito alla questione nella guida di seguito.

Imposta di successione, di cosa si tratta

Quando si parla di imposta disuccessione si parla di una imposta che colpisce il trasferimento della proprietà edi altri diritti su beni mobili e immobili, a seguito della morte del titolare. I beni in comproprietà con altri soggetti partecipano all’attivo ereditario pro-quota, limitatamente alla quota del defunto. 
Il pagamento di tale imposta deve essere effettuato entro 60 giorni dalla data in cui è stato notificato l’avviso di liquidazione. Scaduto tale termine si rendono applicabili, oltre alle sanzioni, anche gli interessi di mora.

Legge 104: non si paga l’imposta di successione

Innanzitutto, occorre sapere che quando si parla di legge 104 si fa riferimento a quella norma legislativa “per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”. Il presupposto è infatti che l’autonomia e l’integrazione sociale vengano raggiunti garantendo alla persona con handicap ed alla sua famiglia un adeguato sostegno.

Stando alla Legge n. 112/2016 sul Dopo di Noi che è prevista l’esenzione dall’imposta di successione in taluni casi. Stando a quanto specifica l’Agenzia delle Entrate, tale esenzione vale per successioni e donazioni su beni e diritti che vengono compiono trasferimento per mezzo del trust. Si tratta di uno strumento giuridico che proviene dalla Gran Bretagna e il quale mira a tutelare alcuni beni che appartengono ad un soggetto, in questo caso si tratta della persona con disabilità grave.

Grazie, dunque alla nomina di un truster, ovvero di un amministratore che conserva i beni nell’interesse del titolare Legge 104, si agisce nell’interesse del soggetto fragile. In tali casi, dunque, è possibile beneficiare dell’esenzione dall’imposta di successione od anche sulle donazioni rispettando i necessari vincoli. Questa regola ha valenza anche quando si sceglie un vincolo di destinazione o un fondo speciale in favore della persona con disabilità gravi. Per fare in modo che non gravino le suddette imposte, sarà importante che ciascuno strumento giuridico prescelto abbia finalità ben precise e specifiche. Essi infatti devono esclusivamente garantire l’inclusione sociale, l’assistenza e la cura della persona gravemente disabile. Questi scopi o finalità vanno esplicitamente dichiarati nell’atto costitutivo del trust, così come nel regolamento del fondo speciale o in quello del vincolo di destinazione.

Imposta di successione, chi altri è esonerato

Sono inoltre esonerati dal pagamento i soggetti (eredi diretti, rappresentanti legali o soggetti coinvolti) che non sono in possesso dei beni ereditati, e che hanno nominato un curatore per l’eredità. Oltre a questi due casi, non vi è un obbligo di presentare la dichiarazione di successione, e quindi di saldare un pagamento di imposta di successione se vengono realizzati tutti e tre questi casi in contemporanea:

  • L’eredità viene trasmessa al coniuge o ai parenti in linea retta del defunto;
  • L’eredità in attivo non supera il valore di 100.000 euro;
  • L’eredità non prevede beni immobili o diritti su beni immobili.

Questo, dunque è quanto di più utile e necessario vi fosse da sapere in merito a chiarimenti ed approfondimenti sulla questione dell’ imposta di successione e le relative esenzioni per chi è in possesso della legge 104.

Informazioni su Davide Scorsese 348 Articoli
Appassionato di scrittura, ho collaborato per diverse testate online tra le quali ricordiamo BlastingNews.com e NotizieOra.it. Ama cinema e scrittura, fin dalla tenera età, studia recitazione e consegue una formazione attoriale nei teatri off partenopei.