Bonus patente autotrasporti: a chi spetta e come avere fino a 2500 euro

bonus patente autotrasporti

Il bonus patente autotrasporti consente ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni di ottenere il rimborso dei costi sostenuti per il conseguimento della patente per aspitranti autisti. Ecco i dettagli del bonus patente.

Bonus patente autotrasporto: perché questo incentivo?

Il settore dell’autotrasporto sta vivendo un momento difficile, non solo a causa del caro carburanti che lo sta mettendo in ginocchio, ma anche a causa della mancanza di autisti. Al fine di incentivare i giovani ad entrare in questo settore che può dare anche importanti riscontri economici, si provvede all’erogazione di incentivi, in particolare il bonus patente autotrasporto.

Il bonus patente è stato introdotto per la prima volta con il decreto 121 del 2021 (articolo 1 comma 5 ter). Con l’articolo 10 del decreto Milleproroghe 2022 si provvede al potenziamento di questa misura  e di fatto diventa quasi operativa. Nella versione iniziale del provvedimento era previsto un rimborso delle spese al 50% dei costi sostenuti per il conseguimento della patente e di abilitazione alla guida professionale. Inoltre era necessario stipulare entro 3 mesi dal conseguimento un contratto di lavoro come conducente per un’impresa che si occupa di autotrasporti. Il contratto doveva avere una durata di almeno 6 mesi.

Con il decreto Milleproroghe, la procedura è stata resa più snella. Ora è possibile accedere ad un rimborso pari all’85% dei costi sostenuti per un ammontare massimo di 2.500 euro. Non è più necessario stipulare un contratto di lavoro per poter accedere al bonus patente.

Caratteristiche del bonus patente autotrasporti

In sintesi l’agevolazione è rivolta a persone :

  • di età compresa tra i 18 anni e i 35 anni di età;
  • che abbiano conseguito una patente e abilitazioni professionali per condurre veicoli destinati all’attività di autotrasporto. Le patenti ammesse al beneficio sono la CQC e l’abilitazione alla guida professionale dei mezzi pesanti. Si tratta di patenti piuttosto onerose da ottenere. Per una patente CQC che abilita alla conduzione di mezzi di peso superiore a 3,5 tonnellate è previsto un costo compreso tra 2.000 e 5.000 euro. Il corso ha durata minima di 140 ore. La durata del corso sale a 280 ore per i ragazzi di età compresa tra i 18 e i 21 anni che devono conseguire anche la patente C che può essere considerata preliminare.

Il contributo sarà attivo per le patenti conseguite dal primo luglio 2022 al 31 dicembre 2026. Si deduce che attualmente ancora non è possibile richiedere il bonus patente anche perché si è ancora in attesa del decreto attuativo del Ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze. Già da ora è noto che per ottenere il rimborso sarà necessario presentare la domanda telematicamente.

Per il 2022 il budget previsto è di 3,7 milioni di euro, mentre per gli anni successivi sarà di 5,4 milioni di euro ogni anno.

Gli importi non contribuiscono a determinare il reddito imponibile e non devono essere dichiarati ai fini ISEE.