Sovraindebitamento imprese: i nuovi strumenti di aiuto

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Cosa si può fare per difendersi dal sovraindebitamento? Quali strumenti arrivano in aiuto delle imprese che navigano in brutte acque economiche? Scopriamo nella guida di seguito quali sono i nuovi strumento per il sovraindebitamento delle imprese.

Sovraindebitamento, cosa si intende

Partiamo dalle basi della questione, ovvero stabilire in breve cosa si intende con il termine sovraindebitamento.

Con il termine sovraindebitamento si fa riferimento ad una situazione perdurante di squilibrio tra gli obblighi economici assunti e il proprio patrimonio liquidabile. In parole semplici, il sovraindebitamento è quella difficile situazione di coloro, consumatori o piccole imprese, che non riescono a pagare i propri debiti a causa di uno squilibrio tra le disponibilità economiche ed i debiti da pagare.

In merito alle ultime novità è bene sapere che con l’entrata in vigore del Codice della crisi e dell’insolvenza, già posticipata in passato ed attualmente con decorrenza dal 1° settembre prossimo, viene rinviata al 15 maggio 2022 (che cade di domenica). on il decreto legge di cui si tratta viene, di fatto, soppresso l’OCRI (Organismo di Composizione della Crisi d’Impresa) che, costituito presso ogni Camera di Commercio, avrebbe dovuto rivestire un ruolo importante nella prevenzione della crisi nell’ambito della riforma in materia. Pertanto, gli strumenti di allerta, sui quali si è basata la costruzione del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza con l’ambizioso obiettivo di prevenire le crisi aziendali e favorirne il superamento avranno una decorrenza ulteriormente differita nel tempo ed entreranno in vigore dal 2024.

Questo organismo viene sostituito con l’introduzione a partire dal 15 novembre 2021 della composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa, che avrà quale principale ente pubblico di riferimento la Camera di Commercio presso la quale è iscritto l’imprenditore.

Sovraindebitamento: chi può accedere

Stando agli ultimi aggiornamenti sulla situazione dei sovraindebitamenti, vediamo cosa c’è da sapere e chi può accedere a questi strumenti di aiuto per le aziende.

Quando si parla di procedura di sovraindebitamento si fa riferimento a quelle procedure previste dalla normativa per la soluzione della crisi del sovraindebitamento.

Innanzitutto, occorre sapere che queste procedure sono riservate ai soggetti non fallibili, ovvero a queste categorie di debitori:

  • Consumatori, ovvero persone fisiche senza partiva IVA (dipendenti pensionati e inoccupati, ecc)
  • Piccole imprese non fallibili, ovvero con un fatturato inferiore a 200.000 euro annui, patrimonio inferiore a 300.000 euro e debiti inferiori a 500.000 euro
  • Aziende agricole di tutte le dimensioni
  • Professionisti iscritti ad albi e ruoli
  • Start up innovative
  • Enti no profit (onlus, associazioni, ecc)

I presupposti primari per l’accesso a queste suddette procedure di sovraindebitamento prevedono che il debitore sia in stato di sovraindebitamento, quindi che sia un soggetto non fallibile, che non abbia posto in essere atti di frode verso i creditori (cioè che non abbia volutamente sottratto beni o denaro, occultandolo ai creditori).

Procedure di Sovraindebitamento, cosa c’è da sapere

Quando si parla di esdebitazione, si fa riferimento ad una opzione per liberarsi del debito che grava sulla salute e l’economia dell’azienda in fase di sovraindebitamento.

Ma come funziona la esdebitazione? La cosiddetta esdebitazione dell’incapiente meritevole viene introdotta per risolvere la questione. Vale a dire che un debitore, persona fisica, «che non è in grado di offrire ai suoi creditori alcuna utilità, nemmeno in prospettiva futura, può essere dal giudice esdebitato», cioè che il debito venga cancellato.

Ma quanto costa la procedura di sovraindebitamento?

Al deposito della domanda deve essere effettuato il pagamento di: euro 244,00 (IVA inclusa) se il richiedente riveste la qualifica di consumatore; euro 366,00 (IVA inclusa) se il richiedente non riveste la qualifica di consumatore.

E quanto può durare?

Se il debitore ha a disposizione risorse ulteriori con cui poter soddisfare i creditori, sarà possibile mettere al riparo beni immobili, come la propria casa. Ma, quanto dura una procedura di sovraindebitamento? Il tempo medio di una procedura di sovraindebitamento è all’incirca di 5 anni.

Possiamo dire che questo è, dunque, quanto di più utile e necessario da sapere in merito alla situazione di sovraindebitamento, che in periodi come quello che stiamo attraversando, post pandemia, affligge l’economia di moltissime aziende del nostro paese.

Leggi anche: Sovraindebitamento: quanto costano le tre procedure e che tempi hanno?

Informazioni su Davide Scorsese 281 Articoli
Appassionato di scrittura, ho collaborato per diverse testate online tra le quali ricordiamo BlastingNews.com e NotizieOra.it. Ama cinema e scrittura, fin dalla tenera età, studia recitazione e consegue una formazione attoriale nei teatri off partenopei.