Nuovo codice della strada: 8 punti in meno a chi non rispetta l’attraversamento pedonale.

Dare la precedenza, rallentare, fermarsi. Questo è quello che dovrebbe fare ogni conducente in prossimità delle strisce pedonali. Non tutti lo fanno. Adesso però, le sanzioni per chi non rispetterà l’attraversamento pedonale s’inaspriscono. Il nuovo codice della strada infatti prevede maggiori riduzioni di punti.

Nelle strade prive delle apposite strisce, i pedoni che abbiano già iniziato l’attraversamento devono poter raggiungere l’altro lato della carreggiata in sicurezza. I conducenti che non si arrestino, possono essere sanzionati e ricevere la decurtazione di 4 punti patente.
Particolare attenzione devono prestare i guidatori di fronte all’attraversamento di persone disabili. In particolare, si fa riferimento a persone con invalidità riconoscibile, in quanto munite di bastone, carrozzella o cane guida. Ad ogni modo, il conducente è tenuto a prevedere situazioni di pericolo, derivanti da comportamenti di bambini o anziani, qualora siano ragionevolmente prevedibili. Il mancato rispetto delle suddette regole comporta la perdita di 8 punti patente.

Nuovo Codice della Strada: regole più severe. Attenti a non perdere troppi punti…

Cari lettori, scegliamo di pubblicare un breve speciale sul nuovo codice della strada, perchè crediamo possa essere utile approfondire l’argomento per i trasportatori, i tassisti, i gestori di locali pubblici… cerchiamo, assieme, di capirne di più delle nuove regole stradali. Buona lettura!

Con la nuova modifica al codice della strada, cambia anche il regolamento per la perdita dei punti patente.
Sarà più facile la perdita dei punti per il superamento dei limiti di velocità: per un eccesso di velocità tra i 10 km/h e i 40 km/h si perdono ora 3 punti, rispetto ai 5 di prima. A fronte di multe più salate, per eccesso tra i 40 e i 60 km/h si prevede, invece, una sottrazione di 6 punti: anche qui un calo rispetto ai precedenti 10. Rimane, invece, invariata la diminuzione per il superamento dei limiti di oltre 60 km/h: 10 punti. Per gli eccessi oltre i 40 km/h è confermata, però, la sospensione della patente, per periodi stabiliti in base alla pericolosità dell’infrazione.

Importantissime poi le riduzioni di punti per i conducenti professionali, che violino i tempi di riposo o guida, con pesante pregiudizio per la sicurezza stradale.

È prevista pure la revoca della patente per tutti i guidatori che commettano gravi violazioni su autostrade e strade extraurbane principali, come circolare contromano o effettuare inversione e retromarcia, anche sulla corsia d’emergenza. Viene punito anche chi viaggia sulla corsia di sosta o su quella di variazione di velocità, salvo che per l’entrata o l’uscita dalla carreggiata, con sospensione della patente da 2 a 6 mesi.
Arriva anche la perdita di 2 punti per chi usufruisce, in modo indebito, delle strutture per la circolazione e la sosta destinate a veicoli di invalidi.

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