Guida alla fattura elettronica per soggetti passivi UE ed Extra UE

E’ ormai tempo di digitalizzare un po’ le nostre vite, in tutto e per tutto, la fattura elettronica continua ad essere un’incognita ancora insoluta per alcuni professionisti. Oggi, scopriamo con questa rapida guida, come funziona la fattura elettronica per soggetti passivi UE ed Extra UE.

Fattura elettronica ed esterometro

Partiamo col dire che l’obbligo di fattura elettronica non è riguardante le cessioni di beni e servizi effettuate nei confronti di soggetti passivi non stabiliti nel territorio dello Stato di competenza di emissione, anche qualora fossero identificati nel medesimo. Qualora si trattasse di soggetti passivi comunitari, queste operazioni sono soggette alla comunicazione tramite i Modelli Intra e all’esterometro. Ma, emettendo fattura elettronica si potrà evitare l’esterometro. Ma cosa è l’esterometro e come funziona questa procedura? Scopriamolo insieme.

Esterometro: cos’è e come funziona?

Una volta appurato, dunque, che le fatture emesse nei confronti di soggetti passivi non stabiliti, seppur identificati nel territorio dello stato, non sono soggette alla fatturazione elettronica, cerchiamo di capire quando si va incontro all’esterometro e di cosa si tratta. Quando si parla di esterometro s’intende la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere che prevedono la cessione di beni e prestazioni di servizi effettuate o ricevute verso /da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato. Questo sistema prevede entro il prossimo 31 dicembre 2021 che tutti i soggetti passivi trasmettano per via telematica alla sempre presente Agenzia delle Entrate i dati delle operazioni di cessione di beni e/o di prestazione di servizi effettuate ed anche ricevute, verso e/o da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, ad esclusione di quelle per cui è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse oppure ricevute le fatture elettroniche, secondo le modalità previste dall’obbligo di fattura elettronica.

Occorre specificare che va effettuata trasmissione telematica entro e non oltre l’ultimo giorno del mese successivo a quello della data imposta sul documento di fatturazione emessa, ovvero a quello corrispondente alla data di ricezione del documento che ne comprova l’operazione.

Fattura elettronica intra UE

Nel caso in cui avvenga la cessione di beni ad un soggetto passivo comunitario, questa operazione non risulta imponibile ai sensi dell’art. 41 c.1 D.L. 331/93. La fattura elettronica non sarà, quindi, obbligatoria ma può essere emessa facoltativamente compilando solo il campo “CodiceDestinatario” con il codice convenzionale “XXXXXXX”, indicando tuttavia la partita IVA comunitaria. In questo caso, senza fattura elettronica, si andrà soggetti all’esterometro.

Cessione di beni extra UE, come funziona

Nel caso di avvenuta cessione di beni nei confronti di un soggetto extracomunitario (quindi, non imponibile ai sensi dell’articolo 8, primo comma, lettera a) del DPR 633/1972) la fattura elettronica, nota anche come e-fattura, andrà ad evitare l’esterometro, pur essendo facoltativa e prevedendo l’inserimento nel campo “CodiceDestinatario” ancora del codice convenzionale “XXXXXXX”, a sostituzione del codice alfanumerico specifico a 7 caratteri. Per quanto riguarda invece il campo “identificativo fiscale IVA” (punto 1.4.1.1 del tracciato) andrà inserita la partita IVA o al suo posto qualsiasi altro valore che possa identificare il cliente riportando il codice Paese extra-UE. In suddetti casi eviteremo l’esterometro anche nel caso in cui vi fosse una bolletta doganale.

Il discorso è lo stesso per quanto concerne le prestazioni di servizi nei confronti di un qualunque soggetto extra comunitario (Art. 7 ter. DPR 633/72), con una sola differenza, legata al fatto che la fattura dovrà riportare inscritta l’indicazione della natura N2. Tale indicazione o, per meglio dire, operazione non sarà, comunque, soggetta a IVA.

Informazioni su Davide Scorsese 191 Articoli
Appassionato di scrittura, ho collaborato per diverse testate online tra le quali ricordiamo BlastingNews.com e NotizieOra.it. Ama cinema e scrittura, fin dalla tenera età, studia recitazione e consegue una formazione attoriale nei teatri off partenopei.