Sito dell’Agenzia delle Entrate in tilt: impossibile inviare il 730 precompilato

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Il sito dell’Agenzia delle Entrate funziona a singhiozzo, rischio ritardi nei rimborsi Irpef infatti non è ancora disponibile la funzione che consente di inviare il 730/2022 precompilato .

Sito Agenzia delle Entrate in tilt: a rischio i rimborsi Irpef a luglio

Il modello 730 pre-compilato era disponibile dal giorno 23 maggio 2022 per la sola visione, dal 31 maggio 2022 prende il via la possibilità di inviare il modello precompilato, con o senza modifiche. Ricordiamo che chi invia il modello 730/2022 precompilato senza modifiche non è sottoposto a futuri accertamenti fiscali in quanto lo stesso è già realizzato con i dati in possesso dell’AdE e quindi sicuri.

Per poter usufruire di questa possibilità è necessario entrare nel sito dell’AdE con le proprie credenziali e in particolare con lo Spid, la Carta di Identità Elettronica oppure con la Carta Nazionale Servizi.

Da quest’anno c’è un’importante novità, infatti l’invio del modello 730/2022 precompilato può essere effettuato anche da un parente, per saperne di più leggi l’articolo: Modello 730 precompilato con invio da parenti opersone di fiducia. Guida

Inviando il modello 730 oggi vi è la possibilità di ottenere i rimborsi Irpef già nel mese di luglio 2022, magari insieme alla quattordicesima mensilità e al Bonus di 200 euro messi a disposizione dal Governo per il contrasto ai rincari che ci sono stati negli ultimi mesi.

Di conseguenza, se stai cercnado di accedere al tuo modello 730/2022 precompilato e non riesci, non è un problema del tuo computer, ma è il sistema che non funziona correttamente. Il consiglio è di attendere e non sovraccaricare il sistema.

Liquidazioni periodiche Iva

Problemi ci sono non solo per chi vorrebbe inviare il modello 730 precompilato per poter ottenere i rimborsi Irpef nel primo mese utile, ma anche per chi deve inviare le liquidazioni periodiche Iva. Anche in questo caso accedere è molto difficile perché il sito funziona a tratti. Non si esclude la possibilità di proroga dei termini per dare la possibilità ai contribuenti di adempiere correttamente.

I malfunzionamenti del sito sono iniziati già ieri 30 maggio 2022 e sono continuati anche nella giornata del 31 maggio.

Nonostante le numerose segnalazioni, non sono ancora arrivate comunicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate circa i motivi per i quali il sito non funziona correttamente, non manca chi ipotizza che sia un effetto delle minacce degli hacker russi che avevano fatto sapere che avrebbero preso di mira le infrastrutture italiane.

Già ieri i disservizi di Poste Italiane avevano fatto temere il peggio, ma in quel caso non si è fatta attendere la precisazione di Poste Italiane che ha chiarito che i disservizi erano dovuti ad aggiornamenti tecnici.