Pellet: requisiti per installare una stufa a pellet e quando non si può

Negli ultimi mesi sono molte le persone che stanno cercando informazioni sulle stufe a pellet e a biomassa, l’obiettivo è evitare gli effetti del razionamento del metano e del suo costo elevato. Occorre però sottolineare che non tutti possono installare una stufa a pellet. Ecco in quali casi non si può fare.

In quali casi è vietato installare la stufa a pellet?

Naturalmente il divieto di installare la stufa a pellet non è un capriccio, ma risponde a particolari esigenze soprattutto di sicurezza da applicare quando si usano sistemi di riscaldamento a combustione. La normativa da seguire è la UNI 10683 del 2012.

Occorre però fare una premessa. Le stufe a pellet possono essere a camera stagna, cioè una stufa che preleva l’aria direttamente dall’esterno tramite un tubo di collegamento diretto e dotate di un canale di scarico ermetico quindi con impossibilità di rilasciare fumi nell’ambiente, oppure tradizionale, in questo secondo caso è necessario che l’ambiente in cui è collocata sia ventilato, ad esempio con prese d’aria. Nel secondo caso è possibile installare la stufa a pellet solo avendo in considerazione determinati limiti:

  • non può essere installata in un monolocale;
  • non può essere installata in bagno o in camera da letto;
  • deve essere installata su una base ignifuga (piastrelle, marmo, mattoni, non può essere installata su legno);
  • non può essere installata in garage, box o locali in cui vi sia un elevato pericolo di incendio.

Requisiti generali per installare una stufa a pellet

Per tutte le stufe a pellet vige il divieto di installazione in un locale inferiore a 6 metri quadri o 15 metri cubi.

Per tutte le stufe a pellet è inoltre necessario considerare alcuni limiti o distanze. Ad esempio non può essere collocata a meno di 5 centimetri dal muro, deve inoltre essere collocata ad almeno 25 centimetri da altri oggetti, ad esempio arredi, su entrambi i lati, mentre sulla parte superiore della stufa devono esservi almeno 40 centimetri liberi. La canna fumaria non potrà essere condivisa, ad esempio chi ha un camino o una cucina economica non potrà convogliare i fumi della stufa a pellet nella canna fumaria pre-esistente.

Infine, occorre ricordare che nei pressi della stufa a pellet deve essere presente una presa per la corrente elettrica.

Leggi anche: Stufa a pellet: si può installare in casa se si è in affitto?

Per capire se è davvero conveniente installare una stufa a pellet leggi:

Riscaldamento a pellet: quanto dura un sacco? Quale resa?

Pellet: quanto costa? Conviene o è preferibile il metano?

 

Nadia Pascale

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