Bonus ristrutturazioni edilizie, le novità dell’Agenzia delle entrate

I bonus ristrutturazioni edilizie sono oggetto del nuovo aggiornamento da parte dell’Agenzia delle entrate, ecco in cosa consistono le novità.

Bonus ristrutturazioni edilizie, gli aggiornamenti della guida

Sono pubblicate le novità in merito ai bonus ristrutturazioni edilizie che prevede degli aggiornamenti. La nuova edizione della guida prende in considerazione degli aggiornamenti arrivati dalla legge n.234/2021 (legge di bilancio 2022) cha ha prorogato il bonus fiscale fino al 31 dicembre 2024 con l’aliquota del 50% e importo massimo ammissibile di 96 mila euro.

Tuttavia dal primo gennaio 2025 l’aliquota e l’importo massimo di spesa torneranno nello loro versione attuale e cioè aliquota al 36% e importo massimo ammissibile pari a 48 mila euro. La detrazione spetta per interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguita da imprese di costruzione e ristrutturazione.

Indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, l’acquirente o l’assegnatario dell’immobile deve comunque calcolare la detrazione su un importo forfetario, pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’abitazione (comprensivo di Iva). Anche questa detrazione va ripartita in 10 rate annuali di pari importo.

Bonus ristrutturazioni edilizie, alternative alla detrazione

I beneficiari della detrazione possono optare anche per altre alternative:

  • per la cessione del credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante;
  • per un contributo di pari ammontare sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto al fornitore che ha effettuato gli interventi.

Nel caso della cessione del credito, questa può essere fatta solo se effettuata a favore di:

  • banche e intermediari finanziari;
  • imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia;
  • società appartenenti ad un gruppo bancario.

Infine le banche o le società appartenenti ad un gruppo bancario possono effettuare la cessione anche nei confronti di consumatori o utenti che hanno stipulato un contratto di conto corrente con la banca stessa o con la banca capogruppo.

Per quali lavori possono essere utilizzate le agevolazioni?

I bonus ristrutturazioni edilizie possono essere utilizzati per lavori sulle singolo unità immobiliari per i quali spetta l’agevolazione fiscale e sono:

  • ristrutturazione edilizia;
  • manutenzione straordinaria;
  • restauro e risanamento conservativo

Gli interventi devono essere effettuati su immobili residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze. Inoltre sono ammessi gli interventi sulle parti comuni degli edifici residenziali, come il condominio e sono:

  • manutenzione ordinaria;
  • manutenzione straordinaria;
  • restauro e risanamento conservativo;
  • ristrutturazione edilizia.

 

 

Informazioni su Francesca Cavaleri 838 Articoli
Nella vita sono una piccola imprenditrice nel settore immobiliare. Ho una laurea con specializzazione in Economia e direzione aziendale, ottenuta presso la facoltà di Catania con il massimo dei voti. Mi piace scrivere articoli online, per questo ho avviato da circa 4 anni vari progetti portati a termine con successo. Il saper comunicare credo che sia un'arma vincente. Amo la mia terra, il sole, il mare, la mia famiglia e gli animali. La vita è troppo breve pertanto cerco di viverla nel migliore dei modi.