Eremita: “La vacanza è sacra, ma occhio al budget”

 

Un database di oltre 700.000 hotel in tutto il mondo, oltre 120 milioni di recensioni e 14 milioni di foto per aiutare gli ultenti a trovare il proprio hotel ideale, rendono Trivago il portale europeo più importante del settore e in questa nostra settimana dedicata alla crisi del turismo, non potevamo esimerci dall’incontrare Giulia Eremita responsabile Marketing & Communication del portale fondato a Düsseldorf più di dieci anni fa.

Dott.ssa Eremita, secondo Federalberghi, i turisti italiani a gennaio hanno avuto un lieve calo (-0,6%) per scendere decisamente a febbraio (-4,3%), un po’ meno a marzo (-0,3%), risalire ad aprile (+7,7%) e a maggio (+7,1%), ridiscendere a giugno (-0,3%). Mentre crescono gli stranieri. Come leggere questi dati?
Premetto che non abbiamo dati certi di pernottamento, ma solo trend di ricerche alberghiere, possiamo comunque confermare che quest’anno la prima meta turistica italiana, Roma, è arrivata più volte vicina al tutto esaurito la scorsa primavera. E quando Roma registra variazioni importanti, il dato generale sull’Italia varia notevolmente. Milioni di turisti da tutto il mondo sono venuti in Italia e passati da Roma in occasione dei grandi eventi religiosi, come la beatificazione di Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII, un trend positivo iniziato già dallo scorso anno con l’arrivo di Papa Francesco. Questo ha comportato un considerevole aumento della presenza straniera su tutto il territorio in generale. Mentre, sul dato domestico positivo di Aprile, probabilmente è influenzato dalla Pasqua alta quest’anno rispetto all’anno precedente.

Fino a quando i turisti stranieri potranno sopperire al calo dei turisti italiani?
Il primo turista in Italia è proprio l’Italiano. Per cui, la presenza straniera non può sostituire quella Italiana. Credo comunque che ci sia un equilibrio tra i due. Se la domanda estera aumenta in Italia, molte città turistiche italiane risponderanno a quel target sia in termini di maggiore occupazione che di prezzi più sostenuti; questo potrebbe portare ad un aumento delle tariffe o alla diminuzione della disponibilità di posti letto. Gli italiani, quindi, cercheranno alternative, periodi di bassa o mete satellite per fare le loro vacanze, ma cercheranno di farle comunque. Già questa estate, diversamente dalle aspettative, la tendenza degli italiani è stata quella di prenotare le vacanze con largo anticipo, ma comunque di andare in vacanza.. Il futuro sarà comunque molto interessante.

Quali sono i provvedimenti necessari per rilanciare il settore turismo in Italia?
Migliorare i servizi alla clientela, esplorare le nicchie, gestire la comunicazione on e offline della propria impresa e territorio, avendo bene in mente i propri obiettivi e quelli generali del contesto di riferimento; cercare di muoversi in modo coordinato e strategico con tutti gli attori della filiera turistica del proprio territorio. Ultimo, ma non per ordine di importanza, presidiare i canali distributivi e di promozione leader di mercato come trivago, conoscerli nel dettaglio e cercare di anticipare quanto più possibile le tendenze.