Bonus 1000 euro Decreto Sostegni senza calo di fatturato per nuove Partite Iva

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Dal Decreto Sostegni pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 marzo 2021, con l’entrata in vigore dal giorno seguente delle misure contenute in esso, arriva la conferma di un’importante novità già prevista dall’articolo 25 del Decreto Rilancio di maggio 2020, ovvero il via libera agli aiuti anche per le attività più giovani.

Infatti, è possibile accedere al contributo a fondo perduto, anche senza tenere conto del requisito riferito alla perdita di fatturato. La platea interessata, però, deve possedere un requisito ben preciso che, tende la mano alle attività di recentissima apertura.

DL Sostegni, contributo a fondo perduto senza calo di fatturato: la domanda

Il Decreto Sostegni, relativamente al contributo a fondo perduto, stabilisce che è possibile accedervi, anche in assenza di un calo di fatturato. Possono presentare domanda all’Agenzia delle Entrate, anche coloro che hanno attivato la Partita IVA dal 1° gennaio 2019. La richiesta può essere effettuata a partire da martedì 30 marzo 2021 e non oltre la data del 28 maggio 2021.

A chi non spetta il contributo

E’ bene precisare, che il contributo a fondo perduto, non spetta ai soggetti che hanno aperto la Partita Iva successivamente il 23 marzo 2021, a coloro che hanno cessato l’attività entro la suddetta data; agli intermediari finanziari e società di partecipazione di cui all’art. 162-bis del TUIR; agli enti pubblici di cui all’art. 74 del TUIR.

A chi spetta il contributo a fondo perduto del DL Sostegni

Il riconoscimento del contributo a fondo perduto, come previsto dal Decreto Sostegni, si pone l’obiettivo di sostenere economicamente i soggetti titolari di Partita IVA, quelli che svolgono attività d’impresa, arte o professione e di reddito agrario, stabiliti o residenti in Italia, che sono stati danneggiati dall’emergenza Covid-19.

Eccezion fatta per i titolari di una Partita IVA aperta dal 1° gennaio 2019, il contributo a fondo perduto del DL Sostegni spetta a coloro che hanno registrato una perdita di fatturato media mensile nel 2020 di almeno il 30% rispetto a quello del 2019. Gli importi da prendere in considerazione, fanno riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di prestazione dei servizi o di cessione di beni.

La presentazione della domanda

La richiesta di accesso al contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Sostegni, deve essere inoltrata all’ADE, esclusivamente per via telematica, previo l’utilizzo di un modello da compilare, presente, con relative istruzioni, sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

L’ammontare del contributo a fondo perduto in assenza di calo di fatturato

Ma qual è l’importo spettante ai soggetti che hanno aperto la Partita IVA dal 1° gennaio 2019? Il comma 5 dell’art.1 del Decreto Sostegni, specifica che “Per i soggetti che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019, ai fini della media di cui al primo periodo, rilevano i mesi successivi a quello di attivazione della partita IVA“. In ogni caso, l’importo minimo è di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 euro per tutti gli altri soggetti.

L’importo del contributo a fondo perduto per coloro che hanno subito una perdita di fatturato di almeno il 30%

Il DL Sostegni, in merito ai soggetti che hanno registrato una riduzione di fatturato di almeno il 30% nel 2020 rispetto al 2019, quindi, che possono accedere al contributo a fondo perduto previsto, applica una percentuale di calcolo per determinarne l’importo in relazione ai ricavi e compensi ricevuti dalle imprese e professionisti. Si tenga conto che il criterio utilizzato prevede che la percentuale più alta sulla perdita di fatturato, venga applicata alla fascia di ricavi e compensi più bassa.

Fino a 100mila euro, l’aliquota applicata è pari al 60% della perdita di fatturato; tra 100mila e 400mila euro è pari al 50%; tra 400mila euro e 1 milione di euro è pari al 40%; tra un milione e 5 milioni di euro è pari al 30%; tra 5 e 10 milioni di euro è pari al 20%.

Informazioni su Carmine Orlando 405 Articoli
Nato a Milano nel 1971 ma campano d'adozione, ho sempre avuto una grande passione per la scrittura, pur lavorando come libero professionista in altri settori. La scoperta del Web Copywriting e il vasto quanto complesso mondo della SEO mi ha conquistato, tanto da aver intrapreso un lungo percorso di formazione a aver trasformato un hobby in una fonte primaria di guadagno. Sono stato per anni coordinatore della redazione per CentroMeteoItaliano.it, ho collaborato con Money.it, con Notizieora.it e con BlastingNews.com.