Ancora pochi giorni per il maxi concorso per 1.249 posti all’Ispettorato del Lavoro

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Stanno per scadere i termini di presentazione del concorso pubblico rivolto ad aspiranti lavoratori presso l’Ispettorato del Lavoro. Le domande di partecipazione scadono il prossimo 14 marzo. Ancora pochi giorni quindi per chi aspira ad entrare a lavorare per l’importante Ente.

Ispettorato del Lavoro, il concorso

Da venti giorni è attivo un concorso pubblico per l’assunzione di oltre 1.200 lavoratori per l’Ispettorato del Lavoro. I profili richiesti sono:

  • ispettore tecnico;
  • funzionario di area informatica;
  • funzionario socio statistico economico.

Il bando è dell’11 febbraio scorso. Parliamo della sua data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. I candidati che supereranno le prove di esame, saranno inquadrati nella posizione economica F1 e nella terza Area. Le posizioni aperte sono dislocata su tutto il territorio nazionale.

Come candidarsi e quali requisiti servono

La selezione per titoli ed esami di unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato presso l’Ispettorato del lavoro è in scadenza. C’è possibilità di presentare domanda entro il prossimo 14 marzo, entro le ore 14:00 dello stesso giorno.

Per le candidature, va ricordato che le istanze, come si legge sul bando stesso, possono essere presentate esclusivamente per il tramite della procedura telematica appositamente predisposta. Lo strumento è “Step-One2019”,accessibile mediante lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Per gli aspiranti, va ricordato che è obbligatorio il possesso di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC).

Il concorso nello specifico

In totale sono 1.249 i posti messi a concorso, di cui 1.174 come ispettore tecnico, 25 come funzionario area informatica e 50 posti come funzionario socio statistico economico.

Necessario, in base al profilo, il possesso di una laurea, una laurea magistrale, una laurea specialistica o il diploma di laurea.

Per tutti i posti il bando prevede il possesso di una laurea, di un diploma di laurea, di una laurea specialistica o di una laurea magistrale. Possono partecipare tanto i cittadini italiani che gli stranieri ma provenienti da un Paese dell’area UE. Solo per i 1.174 posti di ispettore tecnico è necessaria la cittadinanza italiana.

Servono poi, i classici requisiti utili a qualsiasi concorso pubblico, cioè il possesso dell’idoneità fisica, il godimento dei diritti civili e politici, l’essere iscritto alle liste elettorali, non essere stato precedentemente dispensato dallo svolgere attività presso le PA, l’assenza di carichi pendenti e condanne penali e naturalmente la maggiore età.

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Sindacalista, operatore di Caf e Patronato, esperto in materia previdenziale, assistenziale, lavorativa e assicurativa. Da 25 anni nel campo, appassionato di scrittura e collaboratore con diversi siti e organi di informazione.