Buche per strada, non sempre spetta il riconoscimento

Buche per strada, non è detto che spetti sempre il riconoscimento per chi cade, ecco tutte le novità in merito ai risarcimenti.

Buche per strada, meglio prestare attenzione

Le buche per strada sono presenti in tutte le città. Ma quando si cade possono capitare fratture di piedi, braccio o bacino, prendendosela con il Comune. Ma le cancellerie dei tribunali civili sono invasi da ricorsi fatti verso i comuni per cadute avvenute su strada. La mole è talmente alta che a volte per vedere, nei casi in cui è dovuto, il risarcimento passano molti anni.

Poco importa se la causa è dovuta a buche, mattonelle mancanti, dislivelli, asfalto non correttamente posizionato, occorre stare attenti. Anche perché il risarcimento non è detto che venga versato, soprattutto quando è dovuto a distrazione del soggetto. Quindi evitare di tenere la testa in su o guardare il cellulare quando si cammina.

Buche per strada, la presunzione di conoscenza

Arriva una novità, che sa più che altro di scusa per non pagare il danneggiato. Si chiama presunzione di conoscenza (Art. 1335 del codice civile). In altre parole se un soggetto percorre abitualmente quella strada, la conosce, quindi si ha presunzione di conoscenza. Si presume che la conosce bene, quindi se cade è solo perché distratto da altre cose, come il cellulare ad esempio.

Ecco quando si tratta di questo tipo di percorsi, secondo i giudici, non vi è risarcimento perché il pedone conosceva già la strada. Così facendo i Comuni non sono tenuti al pagamento del danno. Per il risarcimento meglio quindi cercare di cadere lontano dai percorsi abituali. Altrimenti potrebbe essere difficile farsi dare il giusto riconoscimento. Dunque si rischia oltre il danno la beffa.

A questo punto cosa fare?

Se si dovesse cadere per strada, il consiglio è quello di chiamare un pubblico ufficiale che possa fare un verbale di quanto è accaduto. Il verbale può essere un buon aiuto anche per l’avvocato quando dovrà approntare la sua causa. Inoltre attenzione anche alla luce stradale presente, che anche in questo caso va annotata nel verbale del pubblico ufficiale.

Infine guardare se l’ostacolo è già segnato in qualche modo. La segnaletica è importante, perché spesso il comune avvisa il pericolo, e se una persona non lo vede, è chiaro che poi diventa difficile il risarcimento se si è sbadati. E quindi fornire una valida “scusa” per non pagare al danneggiato. Quindi attenzione quando si cammina per strada, tenere il cellulare in tasca e guardare dove si mettono i piedi a maggior ragione se si tratta di un percorso conosciuto.

Informazioni su Francesca Cavaleri 830 Articoli
Nella vita sono una piccola imprenditrice nel settore immobiliare. Ho una laurea con specializzazione in Economia e direzione aziendale, ottenuta presso la facoltà di Catania con il massimo dei voti. Mi piace scrivere articoli online, per questo ho avviato da circa 4 anni vari progetti portati a termine con successo. Il saper comunicare credo che sia un'arma vincente. Amo la mia terra, il sole, il mare, la mia famiglia e gli animali. La vita è troppo breve pertanto cerco di viverla nel migliore dei modi.