Furto identità digitale: l’Inps corre ai ripari

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Il furto di identità digitale è uno dei problemi più rilevanti degli ultimi mesi e proprio per questo l’Inps ha provveduto a intensificare le misure di contrasto al furto di identità digitale perpetrata attraverso i suoi sistemi di identificazione.

Furto di identità digitale sempre più frequente

Una delle più grandi rivoluzioni degli ultimi anni è l’identità digitale con Spid oppure carta di identità elettronica, questi consentono di accedere a numerosi servizi messi a disposizione dalle Pubbliche Amministrazioni, tra cui quelli dell’Agenzia delle Entrate, i servizi Inps, richiesta di documenti. Proprio per tale versatilità sono diventati oggetto di mira da parte di malintenzionati dediti alle truffe informatiche. Di conseguenza è diventato essenziale escogitare dei metodi per tutelare gli utenti, soprattutto i più deboli, dai furti di identità digitale che possono tramutarsi in frodi informatiche anche di importante valore economico. L’Inps ha quindi provveduto a indicare soluzioni per evitare danni.

Verifica identità digitale Inps contro il furto

L’Inps nei suoi sistemi di autenticazione ha inserito una nuova funzionalità “verifica dell’identità digitale”, questa si applica solo nel caso in cui l’utente cerchi di accedere con credenziali diverse rispetto a quelle generalmente utilizzate. In questo caso l’Inps provvederà a inviare presso i recapiti indicati dall’utente una notifica attraverso la posta elettronica, sms oppure pec un codice temporaneo usa e getta che consentirà la doppia verifica in questo modo sarà possibile determinare se il tentativo di accesso ai servizi Inps provenga dallo stesso soggetto o sia un tentativo di truffa.

Attenzione quindi al momento dell’accesso sul sito Inps, infatti potrebbe essere attivata questa procedura di controllo che mira a tutelare gli utenti.

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