Incentivi auto al via, quali modelli acquistare con gli sconti?

Al via da oggi, lunedì 16 maggio 2022, gli sconti ed ecobonus per comprare auto, moto e veicoli commerciali a basso impatto di emissioni di CO2. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) del 6 aprile scorso, si potranno prenotare i modelli dei veicoli, ma occorrerà aspettare il 25 maggio prossimo affinché sia attiva la piattaforma del ministero per lo Sviluppo Economico (Mise). Solo a partire da quella data, infatti, le concessionarie potranno prenotare il bonus spettante agli acquirenti dei veicoli ecologici. È necessario far presto: infatti, le risorse messe a disposizione dal governo (650 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024) potrebbero volatilizzarsi in breve tempo.

Eco-incentivi auto, moto e veicoli commerciali, quali sconti sono previsti?

Gli sconti che si possono ottenere per l’acquisto di un veicolo nuovo, auto, moto o commerciale che sia, vanno da un minimo di 2 mila euro per i veicoli con i motori tradizionali e a basso impatto di CO2, a 5 mila euro, per i veicoli elettrici al 100%. È richiesta quasi sempre la rottamazione per avere il massimo dello sconto. La rottamazione deve riguardare sempre un veicolo di classe inferiore a Euro 5.

Incentivi veicoli, quali sono gli sconti applicati sull’acquisto del nuovo?

Ecco nel dettaglio quali sconti sono applicati dalle concessionari per comprare veicoli nuovi con gli incentivi. Tra le auto, si possono comprare, anche in leasing, i veicoli fino a 8 posti a sedere, escluso quello del conducente. Comunemente, questa categoria di veicoli è chiamata M1. Gli ecobonus sono applicati se si acquistano veicoli nuovi di fabbrica, di classe minima Euro 6. Ecco quali sono gli sconti ottenibili:

  • per la fascia di emissioni da 0 a 20 grammi per chilometro di CO2, lo sconto è di 3 mila euro, ai quali se ne aggiungono altri 2 mila euro per la rottamazione di un mezzo di classe inferiore a Euro 5. Il prezzo massimo di listino non deve eccedere i 35 mila euro, escludendo l’Iva;
  • per la fascia di emissioni da 21 a 60 grammi per chilometro di CO2, lo sconto applicato dalle concessionarie è di 2 mila euro ai quali possono essere aggiunti altri 2 mila euro in caso di rottamazione. Il prezzo di listino massimo non può eccedere i 45 mila euro, escludendo l’Iva;
  • per la fascia di emissioni da 61 a 135 grammi per chilometro di CO2, lo sconto è di 2.000 euro ma solo se l’acquirente ha un veicolo da rottamare. Il costo limite di listino non può eccedere i 45 mila euro, escludendo l’Iva.

Quali modelli di auto si possono acquistare con gli sconti?

Tra i modelli che si possono acquistare con gli eco-incentivi, il modello diesel più venduto nel mese scorso è stato la Peugeot 3008 BlueHDi 130 S & S Allure dal prezzo di 36.000 euro ed emissioni pari a 104 g/km di CO2. Il modello rientra tra i motori tradizionali con emissioni da 61-135 grammi per chilometro di CO2 e di prezzo entro i 35mila euro, a esclusione dell’Iva. Lo sconto è pari a 2.000 euro ma solo in caso di contestuale rottamazione. Tra i modelli acquistabili con gli sconti, rientrano la Fiat 500X 1.6 TD (prezzo pari a 26.400 euro e 121 grammi per chilometro) e la Jeep Compass Longitude (dal prezzo di 32.900 euro e 135 grammi per km di CO2). I due modelli sono, rispettivamente, al secondo e al terzo posto per le vendite. Lo sconto massimo è di 2 mila euro, ma solo in caso di contestuale rottamazione.

Quali modelli di auto si possono acquistare con lo sconto di 2 mila euro?

Lo sconto di 2 mila euro, in caso di rottamazione, si può applicare anche ad altri veicoli. Ad esempio, alla Fiat Panda 1.0 FireFly 70Cv S & S Hybrid (dal prezzo di listino di 13.850 euro, 111-109 grammi per chilometro di CO2); o alla Toyota Yaris Hybrid (dal prezzo di listino di 24.950 euro, 115 grammi per chilometro di CO2); o alla Lancia Ypsilon (dal prezzo di listino di 14.000 euro, 110-112 grammi per chilometro di CO2).

Quali auto plug in si possono acquistare con lo sconto di 4 mila euro?

Tra i modelli ibridi e plug in, con lo sconto fino a 4 mila euro in caso di contestuale rottamazione, si segnala la Jeep Compass 4 xe Phev dal prezzo di listino di 45.890 euro, interamente dentro il limite di 45.000 euro più Iva. Nella stessa categoria rientrano anche la Jeep Renegade 4xe Phev (prezzo di listino pari a 38.550euro) e la Bmw X1 Phev (prezzo di listino di 46.499 euro).

Quali auto elettriche si possono acquistare con gli ecoincentivi e sconti fino a 5 mila euro?

Le auto che danno diritto al maggiore sconto sono quelle elettriche al 100%. In caso di rottamazione l’incentivo è pari a 5 mila euro. Tra i modelli da segnalare, la Nuova 500 Elettrica che si può acquistare a 22.300 euro anziché pagare il prezzo pieno di 27.300 euro. Stesso sconto per la Smart Eq Fortwo (con prezzo di listino a partire da 25.026 euro) e per la Dacia Spring EV (prezzo di listino di 22.103 euro).

Incentivi per comprare moto a due, tre o quattro ruote: con quali sconti?

Gli eco-bonus per comprare veicoli a 2, 3 o 4 ruote, riguarda moto nuove rientranti nelle categorie:

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Si possono acquistare questi veicoli con vari sconti. Il primo sconto consiste in un incentivo del 30% sul costo di listino, fino al limite di 3 mila euro di sconto. L’eco-incentivo aumenta fino al 40% (ed entro i 4 mila euro di sconto) in caso di rottamazione di un veicolo Euro 0, 1, 2 o 3. Il veicolo rottamato deve essere posseduto da almeno un anno, anche se si tratta di possesso di un familiare convivente.

Eco-bonus per comprare veicoli a due, tre o quattro ruote: quali altri incentivi si possono ottenere?

Inoltre, per i veicoli a due, tre o quattro ruote si può ottenere l’eco-incentivo fino al 40% del prezzo di listino, entro il limite di 2.500 euro di sconto, per veicoli di classe non inferiore a Euro 5. È necessario che il concessionario faccia la sua parte con una partecipazione minima del 5% di sconto sul prezzo di listino. Inoltre, è necessario rottamare un veicolo Euro 0, 1, 2 o 3. Per comprare veicoli elettrici c’è lo sconto del 30% sul prezzo di listino, fino al limite di 3.000 euro. Con contestuale rottamazione di un veicolo Euro 0, 1, 2 o 3, l’incentivo sale al 40%.

Incentivi sul prezzo dei veicoli commerciali solo elettrici per trasporto merci: quale sconto?

Sono disponibili anche sconti per l’acquisto di veicoli commerciali adibiti al trasporto di merci. Condizione essenziale è che i veicoli siano solo elettrici. Ecco quali sono gli sconti che possono applicare le concessionarie a seconda del peso dei veicoli acquistati:

  • 4 mila euro di sconto per gli N1 fino a 1,5 tonnellate di peso;
  • 6 mila euro di sconto per i veicoli N1 da 1,5 a 3,5 tonnellate;
  • 12 mila euro per gli N2 da 3,5 a 7 tonnellate di peso;
  • 14 mila euro di sconto per veicoli N2 da 7 a 12 tonnellate.

Per l’applicazione dello sconto è sempre necessaria la contestuale rottamazione di un veicolo di classe non inferiore ad Euro 4. Lo sconto, inoltre, è riconosciuto alle PMI che svolgano attività di trasporto di merci in conto proprio o in conto terzi.

Incentivi auto, moto e veicoli commerciali: dal 16 maggio corsa agli sconti, ma rischio click-day il 25

Al via da lunedì 16 maggio 2022 gli incentivi per l’acquisto di auto, moto e veicoli commerciali. Tuttavia incombe il rischio click day il 25 maggio, giorno nel quale le concessionarie potranno prenotarsi. Infatti, è solo da questa data che le concessionarie potranno avere accesso alla piattaforma del ministero per lo Sviluppo Economico (Mise) per caricare i dati dei contratti di vendita stipulati. La stipula può avvenire già da lunedì prossimo. Si potrebbero, dunque, volatilizzare in breve tempo le risorse messe a disposizione dal governo (650 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024).

Eco-incentivi auto, moto e veicoli commerciali: dal 16 maggio le prenotazioni, ma la certezza dello sconto solo dal 25 maggio 2022

La prenotazione dell’acquisto di auto, moto e veicoli commerciali con gli eco-incentivi messi a disposizione del governo, non darà la certezza, dunque, di aver ottenuto lo sconto. Tale certezza si avrà solo il 25 maggio prossimo quando le concessionarie avranno modo di caricare sulla piattaforma del Mise le prenotazioni nel frattempo arrivate, a decorrere da lunedì prossimo 16 maggio. Il bonus dunque necessita dell’assegnazione del codice di sconto rilasciato dalla piattaforma. Solo in questo modo si avrà l’effettivo accesso agli eco-incentivi fino a 5 mila euro. È dunque previsto per il 25 maggio prossimo un click day, con le risorse stanziate dal Mise che, presumibilmente, andranno esaurite nel giro di poco tempo.

Decreto eco-incentivi per l’acquisto di auto, moto e veicoli commerciali a basse emissioni di CO, le risorse

Lo sblocco del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) sugli eco-incentivi per acquistare un’auto, una moto o un veicolo commerciale a basse emissioni di CO2 è, dunque, arrivato dopo l’approvazione del 6 aprile scorso. complessivamente, saranno circa due miliardi di euro le risorse per l’intero triennio dal 2022 al 2024. Gli incentivi sono applicati per comprare, pure in leasing, oltre ad auto e moto, anche i veicoli adibiti al trasporto di merci, purché si abbiano specifici requisiti. In quasi tutti i casi, è necessario infatti possedere già un veicolo da rottamare.

Eco-incentivi veicoli, quali sono gli sconti che si possono ottenere sull’acquisto del nuovo?

Ecco nel dettaglio quali sono gli sconti applicati sull’acquisto di nuovi veicoli e a quali condizioni si possono ottenere gli incentivi. Tra i veicoli il cui acquisto, anche in leasing, è scontato rientrano i mezzi fino a otto posti a sedere, più quello del conducente. Si tratta dei veicoli che rientrano nella categoria M1. L’operazione richiede l’acquisto di veicoli nuovi di fabbrica, a partire dalla classe Euro 6. Ecco quali sono gli incentivi applicabili:

  • per la fascia di emissioni da 0 a 20 grammi per km di CO2, lo sconto è di 3.000 euro, più altri 2.000 euro in caso di rottamazione di un veicolo inferiore alla classe Euro 5. Il costo massimo di listino deve essere pari a 35 mila euro, escludendo l’Iva;
  • per la fascia di emissioni da 21 a 60 grammi per km di CO2, l’ecobonus è di 2.000 euro più altri 2.000 se si dà un veicolo in rottamazione. Il costo massimo di listino deve essere pari a massimo 45 mila euro, escludendo l’Iva;
  • per la fascia di emissioni da 61 a 135 grammi per km di CO2, l’incentivo è di 2 mila euro solo nel caso in cui l’acquirente provveda alla rottamazione di un precedente veicolo in possesso. Il prezzo massimo di listino non può superare i 45 mila euro, escludendo l’Iva.

Sconti per l’acquisto di moto a 2, 3 o 4 ruote: quali sono gli incentivi che si possono ottenere?

Gli sconti per acquistare veicoli a 2, 3 o 4 ruote, riguarda moto nuove rientranti nelle categorie:

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  • L3 e;
  • L4 e;
  • L5 e;
  • L6 e;
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Su questi veicoli gli sconti e gli eco-incentivi sono vari. Il primo incentivo consiste in un contributo del 30% del prezzo di listino, fino a un massimo di 3.000 euro di sconto. Lo sconto si incrementa al 40% (fino al limite di 4 mila euro di sconto) se contestualmente si provvede alla rottamazione di un veicolo Euro 0, 1, 2 o 3. Il mezzo dato in rottamazione deve essere in possesso da almeno 12 mesi. Il possesso può essere anche di un familiare convivente.

Incentivi per l’acquisto di veicoli a 2, 3 o 4 ruote: quali altri sconti sono previsti?

Se non si ottiene lo sconto perché non si posseggono i requisiti relativi al precedente punto, si può puntare a un prezzo ridotto del 40% del prezzo di listino, fino al massimo di 2.500 euro, per veicoli appartenenti a una classe non inferiore a Euro 5. In tal caso, lo sconto del concessionario è pari a non meno del 5% sul prezzo di listino. Inoltre, è occorrente la rottamazione di un veicolo Euro 0, 1, 2 o 3 (in proprietà dell’acquirente o di un suo familiare convivente da almeno un anno). Per l’acquisto di veicoli elettrici, lo sconto è pari al 30% sul prezzo di listino, fino a un tetto massimo di incentivo di 3 mila euro. Se si provvedere alla contestuale rottamazione di un veicolo Euro 0, 1, 2 o 3, lo sconto si incrementa fino al  40%. Anche in questo caso è occorrente la proprietà del veicolo da rottamare da non meno di 12 mesi, anche se di un familiare convivente.

Sconti su veicoli commerciali solo elettrici per trasporto merci: quali sono i bonus e gli incentivi previsti?

Si possono ottenere sconti anche per acquistare veicoli commerciali adibiti al trasporto di merci purché elettrici. La massa di peso non deve superare le 12 tonnellate e i veicoli, di categoria N1 ed N2, devono risultare essere nuovi di fabbrica. Ecco quali sono gli sconti che si possono ottenere:

  • 4.000 euro di sconto per i veicoli N1 fino a 1,5 tonnellate di peso;
  • 6.000 euro di sconto per i veicoli N1 da 1,5 a 3,5 tonnellate;
  • 12.000 euro per veicoli N2 da 3,5 a 7 tonnellate di peso;
  • 14.000 euro di sconto per veicoli N2 da 7 a 12 tonnellate.

Per ottenere gli sconti è richiesta sempre la rottamazione di un mezzo di classe non inferiore a Euro 4. L’eco-incentivo viene applicato solo alle piccole e medie aziende che svolgano attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi.

 

Nuovi incentivi per acquisto auto, gli sconti anche a professionisti e partite Iva

I nuovi incentivi per l’acquisto di auto a basse emissioni di CO2 non potranno essere utilizzati da buona parte delle imprese. Infatti tutte le società di capitali sono tagliate fuori dagli ecobonus, inclusi le imprese di autonoleggio. Fanno eccezione le imprese di car sharing, ammesse agli incentivi che assegnano 650 milioni di euro per gli anni 2022, 2023 e 2024. Nella platea dei beneficiari degli sconti per l’acquisto di vettura rientrano invece le imprese individuali.

Ecoincentivi per l’acquisto di auto nuove: ammessi agli sconti partite Iva e professionisti, car sharing a specifiche condizioni

Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) che ha sbloccato gli incentivi per l’acquisto di auto, moto e veicoli adibiti al trasporto merci, ammette agli sconti tutte le persone fisiche. Quindi dovrebbero beneficiare dei bonus le partite Iva, le ditte individuali e i liberi professionisti. Per le imprese di car sharing, l’incentivo si può ottenere sull’acquisto di auto con emissioni di CO2 fino a 60 gr/km. Essenzialmente si tratta di veicoli elettrici o ibridi. In tal caso, non vi sono limiti: gli acquisti potranno essere effettuati anche da società giuridiche. Le due condizioni da rispettare riguardano il mantenimento dell’auto per almeno due anni e l’utilizzo della vettura per finalità commerciali.

Su cosa sono applicati gli incentivi per l’acquisto di auto nuove?

Gli incentivi si possono ottenere per acquistare, anche in leasing, auto, moto e veicoli commerciali per trasportare merci. In vari casi è richiesta la contestuale rottamazione di un precedente veicolo.  L’obiettivo degli incentivi è quello di rinnovare il parco delle auto con veicoli meno inquinanti. Il 5 maggio 2022 la Corte dei Conti ha registrato il Dpcm emanato dal governo su proposta del ministro per lo Sviluppo Economico (Mise), Giancarlo Giorgetti. Con l’esaurimento degli ultimi passaggi legislativi, gli sconti saranno a disposizione della platea dei beneficiari già nelle prossime settimane. Ecco nello specifico quali sono gli sconti applicati per l’acquisto di auto nuove e a quali condizioni si possono ottenere gli ecobonus.

Sconti acquisto autoveicoli fino a otto posti categoria M1, quali incentivi?

Tra i veicoli il cui acquisto, anche in leasing, è scontato rientrano i mezzi fino a 8 posti a sedere, oltre a quello del conducente. Questa tipologia di veicoli rientra nella categoria M1. Gli sconti sono applicati a veicoli nuovi di fabbrica, di classe non inferiore a Euro 6. Ecco quali sono gli incentivi previsti:

  • nella fascia di emissioni da 0 a 20 gr/km di CO2, lo sconto è di 3 mila euro, ai quali si aggiungono altri 2.000 euro sulla rottamazione di un mezzo di categoria inferiore a Euro 5. Il costo massimo di listino è di 35 mila euro, esclusa l’Iva;
  • nella fascia di emissioni da 21 a 60 gr/km di CO2, l’ecoincentivo è di 2.000 euro più altrettanti in caso di rottamazione. Il costo massimo di listino è pari a 45 mila euro, esclusa l’Iva;
  • nella fascia di emissioni da 61 a 135 gr/km di CO2, l’incentivo è di 2.000 euro solo in caso di contestuale rottamazione. Il costo limite di listino è pari a 45 mila euro, esclusa l’Iva.

Sconti per l’acquisto di veicoli a due, tre e quattro ruote: quali sono gli incentivi in arrivo?

Gli sconti si possono applicare anche per l’acquisto di veicoli a due, tre o quattro ruote. I veicoli devono essere nuovi e appartenere alle categorie:

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  • L2 e;
  • L3 e;
  • L4 e;
  • L5 e;
  • L6 e;
  • L7 e.

Su questi veicoli gli sconti sono molteplici. Il primo è un contributo pari al 30% del prezzo di listino, fino al massimo di 3.000 euro di sconto. Lo sconto sale al 40% (fino a un massimo di 4.000 euro) se si dà in rottamazione un veicolo Euro 0, 1, 2 o 3. Il mezzo da rottamare deve essere in possesso da almeno 12 mesi, anche da un familiare convivente.

Incentivi per l’acquisto di veicoli a 2, 3 o 4 ruote: quali altri sconti sono previsti?

Se mancano i requisiti per gli ecoincentivi del precedente punto, si può puntare ad avere uno sconto del 40% del prezzo di listino, fino al massimo di 2.500 euro, per veicoli di classe non inferiore a Euro 5. In questo caso, serve lo sconto contestuale applicato dal venditore di almeno il 5% sul prezzo di listino. Inoltre, è necessaria la rottamazione di un mezzo Euro 0, 1, 2 o 3 (in proprietà da almeno un anno, anche di un familiare convivente). Per l’acquisto di veicoli elettrici, lo sconto è del 30% del costo di listino fino a 3.000 euro. Con la contestuale rottamazione di un veicolo Euro 0, 1, 2 o 3, lo sconto sale al 40%. Anche in questo caso occorre la proprietà del veicolo da rottamare di almeno un anno, anche se di un familiare convivente.

Incentivi sull’acquisto di veicoli solo elettrici per trasportare merci: quali sono gli sconti previsti?

Si possono ottenere sconti anche per acquistare veicoli da trasporto merci solo elettrici. La massa di peso non deve essere superiore a 12 tonnellate e i veicoli, di categoria N1 ed N2, devono risultare essere nuovi di fabbrica. Ecco quali sono gli sconti che si possono ottenere:

  • 4.000 euro di sconto per i veicoli N1 fino a 1,5 tonnellate di peso;
  • 6.000 euro di sconto per veicoli N1 da 1,5 a 3,5 tonnellate;
  • 12.000 euro per veicoli N2 da 3,5 a 7 tonnellate di peso;
  • 14.000 euro di sconto per veicoli N2 da 7 a 12 tonnellate.

Per ottenere gli incentivi occorre sempre la rottamazione di un veicolo di classe non inferiore a Euro 4. L’ecobonus è applicato solo per le Pmi che svolgono attività di trasporto di cose in conto terzi o in conto proprio.

Ecobonus auto, moto e veicoli per trasporto merci, tutti gli sconti in arrivo

Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) ha sbloccato gli ecoincentivi per cambiare auto, moto e veicoli adibiti al trasporto merci. In tutto, quasi due miliardi di euro da suddividere per gli anni 2022, 2023 e 2024, circa 650 milioni di euro per ciascun anno. Gli sconti sono applicati per l’acquisto, anche in leasing, oltre di auto e moto, anche dei veicoli commerciali per trasportare merci, purché si rispettino determinati requisiti. Primo tra i quali, in vari casi, il possesso di un veicolo da rottamare.

Incentivi auto, da quando partono gli sconti sull’acquisto del nuovo?

L’obiettivo degli ecobonus e degli sconti è quello di rinnovare il parco dei veicoli con mezzi meno inquinanti. Il 5 maggio scorso la Corte dei Conti ha registrato il Dpcm di Mario Draghi emanato su proposta del ministro per lo Sviluppo Economico (Mise), Giancarlo Giorgetti. Il provvedimento finanzia l’acquisto di nuovi veicoli mediante la rottamazione di quelli precedenti. Esauriti dunque gli ultimi passaggi legislativi, gli ecoincentivi saranno disponibili già a partire dalle prossime settimane. Ecco nel dettaglio quali sono gli incentivi applicati all’acquisto del nuovo e a quali condizioni si possono ottenere gli sconti.

Incentivi acquisto veicoli fino a 8 posti categoria M1, quali sconti?

Tra i mezzi il cui acquisto, anche in leasing, è agevolato rientrano i veicoli fino a 8 posti a sedere, oltre al sedile del conducente. Il veicolo rientra nella categoria M1. L’acquisto deve riguardare veicoli nuovi di fabbrica, con classe minima Euro 6. Ecco quali sono gli sconti previsti:

  • nella fascia di emissioni da 0 a 20 grammi per chilometro di CO2, il contributo è di 3 mila euro, più altri 2 mila euro, in caso di rottamazione di veicolo inferiore a Euro 5. Il prezzo massimo di listino è di 35 mila euro, esclusa l’Iva;
  • nella fascia di emissioni da 21 a 60 grammi per chilometro di CO2, lo sconto è di 2 mila euro più altri 2 mila in caso di rottamazione. Il prezzo massimo di listino è di 45 mila euro, esclusa l’Iva;
  • nella fascia di emissioni da 61 a 135 grammi per chilometro di CO2, lo sconto è di 2 mila euro solo in caso di contestuale rottamazione. Il prezzo massimo di listino è di 45 mila euro, esclusa l’Iva.

Ecoincentivi per l’acquisto di veicoli a 2, 3 o 4 ruote: quali sono gli sconti in arrivo?

Gli ecoincentivi per l’acquisto di veicoli a 2, 3 o 4 ruote, riguarda mezzi nuovi nelle categorie:

  • L1 e;
  • L2 e;
  • L3 e;
  • L4 e;
  • L5 e;
  • L6 e;
  • L7 e.

Su questi mezzi i contributi e gli sconti sono vari. Il primo è un contributo del 30% del prezzo di listino, fino al limite di 3 mila euro di sconto. L’incentivo sale al 40% (con un massimo di 4 mila euro) se si rottama un veicolo Euro 0, 1, 2 o 3. Il veicolo dato in rottamazione deve essere in possesso da almeno un anno. Il possesso può essere anche di un familiare convivente.

Incentivi per l’acquisto di veicoli a 2, 3 o 4 ruote: quali altri sconti sono previsti?

Se non si ottiene l’incentivo per mancanza di requisiti del precedente punto, si può ottenere uno sconto del 40% del prezzo di listino, fino al limite di 2.500 euro, per veicoli di classe non inferiore a Euro 5. È necessario lo sconto contestuale del venditore di non meno del 5% sul prezzo di listino. Inoltre, è obbligatoria la rottamazione di un veicolo Euro 0, 1, 2 o 3 (in proprietà da almeno 12 mesi, anche di un familiare convivente). Per l’acquisto di veicoli elettrici, il contributo è del 30% del prezzo di listino fino a 3 mila euro. Se si rottama un veicolo Euro 0, 1, 2 o 3, l’incentivo sale al 40%. Anche in questo caso è necessaria la proprietà del veicolo rottamato da non meno di un anno, anche se di un familiare convivente.

Ecobonus sui veicoli solo elettrici per trasportare merci: quali sono gli inventivi e sconti previsti?

Si possono ottenere ecoincentivi anche per l’acquisto di veicoli da trasporto merci solo elettrici. La massa non deve eccedere le 12 tonnellate e i mezzi, di categoria N1 ed N2, devono essere nuovi di fabbrica. Ecco quali sono i contributi previsti:

  • 4 mila euro di incentivo per i veicoli N1 entro 1,5 tonnellate di peso;
  • 6 mila euro di sconto per veicoli N1 da 1,5 a 3,5 tonnellate;
  • 12 mila euro per mezzi N2 da 3,5 a 7 tonnellate di peso;
  • 14 mila euro di sconto per mezzi N2 da 7 a 12 tonnellate.

Per ottenere gli sconti è necessaria sempre la rottamazione di un veicolo di classe non inferiore a Euro 4. Lo sconto è applicato solo per le piccole e medie imprese che svolgono attività di trasporto di cose in conto terzi o in cont proprio.

I 15 modelli auto più vantaggiosi da acquistare con prezzi e sconti ecoincentivi 2022

Come utilizzare al meglio gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche, ma anche di auto ibride e a bassa emissione di CO2 nel 2022, 2023 e 2024? Per quest’anno, gli ecobonus stanno per arrivare. Dopo tanta attesa, il provvedimento arrivato al governo lo scorso 6 aprile, è atteso per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. L’aggiornamento della piattaforma per la richiesta degli ecoincentivi avverrà dunque nelle prossime settimane. In ballo ci sono 650 milioni di euro di bonus sia per quest’anno che per ciascuno dei prossimi due anni. Vediamo insieme come funzionano gli ecobonus e quali sono i modelli di auto che si possono acquistare sfruttando maggiormente gli sconti.

Quali sono gli incentivi del 2022 per l’acquisto di auto elettriche e a bassa emissione di CO2?

Gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche e a bassa emissione di CO2 prevedono sconti di:

  • 3 mila euro per comprare auto della fascia da 0 a 20 g/km di emissioni più 2 mila euro se si dà un’auto in rottamazione;
  • 2 mila euro per l’acquisto di un’auto con emissioni di C02 da 21 a 60 g/km più altri duemila euro nel caso in cui si dà un’auto in rottamazione;
  • duemila euro per acquisti di auto da 61 a 135 g/km di incentivo. L’ecobonus è previsto solo se si dà un’auto in rottamazione inferiore a Euro 5. La vettura deve essere di proprietà da almeno un anno dell’intestatario della nuova auto o a un suo familiare convivente.

Quali sono i tetti massimi di prezzo delle auto nuove per avere gli incentivi sulla rottamazione?

Sono stati fissati dal decreto anche i tetti massimi dei prezzi per l’acquisto del nuovo per beneficiare degli incentivi per le basse emissioni di CO2. nel dettaglio:

  • 35 mila euro è il prezzo massimo per le vetture della prima fascia e della terza fascia (42.700 euro aggiungendo l’Iva);
  • 45 mila euro è il limite di prezzo per le vetture della seconda fascia (da 21 a 60 g/km). Con l’aggiunta dell’Iva il prezzo è di 54.900, compresi gli optional.

Come beneficiare degli incentivi per l’acquisto di un’auto nuova a basse emissioni di CO2?

L’ordine con il quale si chiederanno gli incentivi per l’acquisto di una vettura nuova, dando in rottamazione una già posseduta, farà la differenza nell’accaparrarsi le risorse messe a disposizione dal governo. Si chiama “click day”, ovvero la giornata di apertura (e molte volte anche di chiusura) dell’accesso alla piattaforma telematica messa a disposizione dal governo per prenotare gli ecoincentivi. Le previsioni sono per un particolare afflusso di domande per la classe di emissioni di CO2 da 61 a 135 g/km. Si tratta, infatti, della categorie nella quale sono presenti i modelli di autovetture più tradizionali e con alimentazione a diesel, Gpl e benzina.

Ecoincentivi 2022, quali modelli di auto acquistare?

Ecco, dunque, 15 modelli di auto che si possono acquistare con le tre tipologie di incentivi del 2022 (5 mila euro euro per la classe da 0 a 20 g/km; 4 mila euro per la classe da 21 a 60 g/km; 2.000 euro per la classe da 61 a 135 g/km), dando un’occhiata al prezzo e alla convenienza dell’auto, anche in base al modello che si sta cercando. Partiremo la rassegna delle auto da quelle che danno i maggiori incentivi, pari a 5 mila euro.

Ecobonus auto 2022, quali vetture si consigliano per avere lo sconto di 5 mila euro?

Sono vari i modelli di auto che danno diritto allo sconto di 5 mila euro. Partendo dalla Citroen C4, versione Shine, che ha un prezzo di listino pari a 38.500 euro, esclusi gli ecoincentivi. Il modello dell’auto ha una motorizzazione elettrica Euro 6 a trazione anteriore, potenza massima di 100 kW e 136 cavalli. Anche la Fiat 500 elettrica permette di ottenere incentivi sul prezzo di acquisto pari a 5 mila euro. Sono tre i livelli di personalizzazione dell’auto. La versione La Prima ha un prezzo di 36.100 euro, motorizzazione elettrica Euro 6, con potenza massima di 87 kW e 118 cavalli.

Auto elettriche, quali modelli comprare per avere il massimo degli sconti con rottamazione?

Tra le auto elettrica si segnala la Honda E, con 5 mila euro di incentivi con rottamazione. Le versioni disponibili sono due, una da 136 cavalli e l’altra da 154 cavalli. La versione Honda E Advance ha un prezzo di listino di 38.900 euro, a esclusione degli ecoincentivi. la trazione è posteriore.

Incentivi e sconti auto fino a 5 mila euro con gli ecobonus: quali modelli comprare?

Tra i modelli acquistabili con gli ecoincentivi auto pari a 5 mila euro si segnala anche l’MG MG5 Electric. Si tratta di una station wagon 100% elettrica con autonomia di carica fino a 400 chilometri. La versione Long Range Luxury ha un prezzo di 39.490 euro, esclusi gli sconti per gli ecoincentivi rottamazione. Con 5 mila euro di sconto in caso di rottamazione si può acquistare anche la Skoda Enyaq. Si tratta di un suv elettrico al 100%, che nella versione IV 60 ha un prezzo di 42 mila euro, esclusi gli sconti. La potenza massima è pari a 132 kW e 179 cavalli. La trazione è posteriore e la velocità massima è di 160 km/h.

Ecoincentivi auto 2022, quali modelli comprare con lo sconto di 4 mila euro?

Con 4 mila euro di sconto per gli ecoincentivi auto, si può acquistare l’Audi A3 Sportback 40 Tfsi-e. Si tratta di una vettura plug in hybrid con emissioni di CO2 pari a 31 grammi a km. Nella versione 40 Tfsi e S tronic Sportback il prezzo di listino è pari a 41.450 euro, esclusi gli incentivi per la rottamazione. La velocità massima è di 227 km/h.

Auto a basse emissioni di CO2, quali modelli con lo sconto di 4.000 euro?

Con lo stesso sconto si può acquistare con rottamazione la Jeep Renegade 4 Xe. Ha emissioni di 52 grammi per km, è il prezzo di listino, nella versione 1.3 Turbo T4 4 Xe Upland è di 42.400 euro, con rottamazione ed esclusi gli ecoincentivi. Velocità massima di 182 km/h, peso di 1.770 chili e accelerazione da 0 a 100 in 7 secondi e mezzo. Con lo stesso sconto di 4 mila euro si può pensare anche alla Renault Captur, nella versione Plug in hybrid E Tech. Il prezzo di listino è di 32.950 euro con rottamazione di precedente auto ed escluso lo sconto.

Acquistare l’auto nuova con gli ecoincentivi: quali modelli danno lo sconto di 2 mila euro?

Numerose sono le occasioni di acquisto di auto con rottamazione e 2 mila euro di ecoincentivi perché appartenenti alla fascia da 61 a 135 grammi per chilometro di CO2. A partire dalla T Roc 2.0 Tdi della Volkswagen. Ha emissioni pari a 123 gr/km, è un prezzo di listino di 37.400 euro, sconti per la rottamazione esclusi, nella versione 2.0 Tdi Scr Dsg Style.

Ecobonus, quali modelli con 2 mila euro di sconto?

Duemila euro di sconto anche per la Maxda CX 30 2.0 Skyactive, con emissioni di 128 gr/km. Si tratta di una via di mezzo tra un city crossover (CX 3 della stessa casa automobilistica) e un suv (Cx 5). Il prezzo di listino per la versione 2.0 L Skyactiv X M Hybrid 100 th Anniversary è pari a 36.500 euro in caso di rottamazione e con gli sconti da applicare. Lo stesso sconto si può applicare alla Ford Puma 1.0 EcoBoost Hybrid, con emissioni di CO2 di 99 gr/km. La versione 1.0 EcoBoost Hybrid Start & Stop St Line ha un prezzo di listino pari a 24.250 euro, con gli sconti da applicare in caso di rottamazione.

Quali altre auto sono scontate di 2 mila euro per gli ecobonus del 2022?

Tra gli altri modelli che hanno lo sconto di 2 mila euro per l’applicazione degli ecobonus 2022 in caso di rottamazione c’è la Dacia Jogger Gpl. L’auto, da cinque a sette posti in base a una delle tante configurazioni disponibili, ha emissioni pari a 122 gr/km. Il prezzo di listino per la versione TCe 110 cv Gpl 7 p Extreme è di 18.050 euro, con sconto in caso di rottamazione.

Urban suv e utilitarie con 2 mila euro di sconto con gli incentivi auto 2022

Tra gli urban suv si segnala la Hyundai Bayon 1.0 Gdi, con emissioni pari a 125 gr/km. Il prezzo di listino, nella versione 1.0 T GDI 48 V iMT X Line è pari a 21.800 euro. Duemila euro anche per la Bmw X1 diesel 16d sDrive, con emissioni di 115 gr/km. Nella versione 16d sDrive il prezzo di listino, escluso gli sconti, è di 33.750 euro. Infine, tra le utilitarie si segnala la Lancia Ypsilon 1.0 FireFly hybrid (112 gr/km di emissioni di CO2), con prezzo nella versione 1.0 Fire Fly Hybrid Gold pari a 16.900 euro, sconti per la rottamazione esclusi.

Incentivi rinnovo parco mezzi imprese trasporto, domande dal 2 maggio 2022

Al via dal 2 maggio 2022 le domande per il rinnovo del parco mezzi delle imprese operanti nel settore dei trasporti con gli incentivi previsti dal decreto del ministero delle Infrastrutture. Le imprese che vorranno sostituire i propri mezzi per il trasporto di merci per conto terzi avranno più di un mese per richiedere gli incentivi. L’acquisto può essere effettuato anche in leasing per beneficiare degli ecoincentivi. Altrimenti, le imprese interessate dovranno attendere l’apertura della seconda tranche di domande per il 2022, in partenza a ottobre. In tutto, per gli anni 2022 e 2023 sono stati stanziati 50 milioni di euro, 25 milioni di euro per ogni anno.

Quali veicoli commerciali beneficiano degli incentivi statali per il rinnovo del parco?

Le domande per rinnovare il parco mezzi delle imprese operanti nel settore dei trasporti in conto terzi dovranno avere come obiettivo:

  • l’acquisto di mezzi commerciali nuovi di fabbrica a trazione alternativa tra diesel, ibrido (diesel ed elettrico) o 100% elettrico;
  • la massa complessiva dei veicoli commerciali deve di almeno 3,5 tonnellate di peso e non oltre le sette tonnellate;
  • il limite delle 7 tonnellate può essere superato per i veicoli commerciali a trazione elettrica.

Quali sono gli importi degli incentivi per l’acquisto di veicoli commerciali?

Gli incentivi legati al rinnovo del parco veicoli commerciali delle imprese interessati ammontano a:

  • acquisto di veicoli diesel Euro 6 solo a fronte di una contestuale rottamazione di automezzi commerciali vecchi di almeno sette tonnellate (da un minimo di 7 mila euro a un massimo di 15 mila euro);
  • l’acquisto di veicoli commerciali leggeri Euro 6 D Final ed Euro 6 di massa complessiva a pieno carico di almeno 3,5 tonnellate fino a sette tonnellate, con contestuale rottamazione dei veicoli della medesima tipologia (3 mila euro di incentivo);
  • acquisto di veicoli a trazione alternativa ibridi, elettrici, CNG e LNG (da un minimo di 4 mila a un massimo di 24 mila euro, a cui si aggiungono mille euro in caso di rottamazione contestuale di un mezzo obsoleto);
  • l’acquisto di rimorchi e semirimorchi adibiti al trasporto combinato ferroviario o marittimo;
  • acquisizione di semirimorchi, rimorchi ed equipaggiamento per autoveicoli speciali eccedenti le 7 tonnellate allestiti per trasporti ATP e sostituzione delle unità frigorifere/calorifere.

Incentivi imprese di trasporto merci per conto di terzi per rinnovo parco veicoli: quali sono le scadenze delle domande?

Rientrano negli incentivi del decreto ministeriale numero 155 del 12 aprile 2022 gli investimenti fatti dalle imprese di autotrasporto merci per conto di terzi a decorrere dal 16 dicembre 2021. Sono previste  due finestre per poter inoltrare le domande di contributo:

  • primo periodo, dalle ore 10:00 del 2 maggio 2022 alle ore 16:00 del 10 giugno 2022;
  • secondo periodo, dalle ore 10:00 del 3 ottobre 2022 alle ore 16:00 del 16 novembre 2022.

Come inviare domanda di richiesta incentivi per i veicoli commerciali?

Le domande per richiedere gli incentivi per i veicoli commerciali devono essere inoltrare, in via esclusiva,  attraverso l’indirizzo di posta elettronica certificata (Pec) ram. investimenti2022@legalmail.it. La documentazione richiesta, a pena di inammissibilità, consiste:

  • nel modello di domanda compilato in ogni parte e firmato in modalità digitale dal legale rappresentante o dal procuratore dell’impresa. Il modello di domanda si trova all’indirizzo web https//www.ramspa.it/ contributi-gli-investimenti-vii-edizione;
  • la copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante o del procuratore dell’impresa;
  • la copia del contratto di acquisto dei beni oggetto d’incentivazione avente data successiva a quella di entrata in vigore del decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti numero 459 del 18 novembre 2021. Pertanto, la data di validità da considerare per gli acquisti è a decorrere dal 16 dicembre 2021. La copia deve essere debitamente sottoscritto dalle parti;
  • la firma digitale sul contratto da parte del legale rappresentante o del procuratore dell’impresa. Il contratto dovrà contenere anche l’indicazione del costo di acquisto dei dispositivi innovativi previsti dall’allegato numero 1 del decreto ministeriale 459 del 18 novembre 2021 se si tratta di semirimorchi e rimorchi.

Ecoincentivi auto e moto, domande al via dalla prossima settimana: tutti i nuovi bonus

Al via la prossima settimana i nuovi ecoincentivi per le auto e le moto. In tutto le risorse stanziate sono pari a 670 milioni per le vetture. I nuovi bonus andranno alle auto elettriche e plug in ma anche ai motori termici. Altri 30 milioni di euro sono in palio per le moto e gli scooter. Delle risorse, 250 milioni andranno per l’acquisto di auto elettriche con bonus variabile da 4 mila a 6 mila euro; altri 250 milioni andranno a favore dell’acquisto di auto plug in con bonus da 2 a 4 mila euro; infine 170 milioni di euro (con incentivi di 2 mila euro) ai motori termici. Sul prezzo di listino c’è una stretta a seconda della categoria di auto da acquistare.

Ecobonus acquisto auto e moto a bassa emissione di CO2: a che punto è il Dpcm e quando arrivano?

I nuovi ecoincentivi per l’acquisto di auto e moto arriveranno con la versione definitiva del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Il provvedimento è attualmente all’esame della Presidenza del Consiglio che deciderà se apportare ulteriori correttivi in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e con il dicastero dello Sviluppo Economico. Con molta probabilità, già dalla prossima settimana si potranno richiedere i nuovi bonus per l’acquisto di auto poco inquinanti o a impatto zero.

Ecoincentivi acquisto di auto elettriche, quali sono i bonus?

In ogni caso, da quanto si legge nella bozza del provvedimento del governo, gli importi degli ecoincentivi saranno ridotti rispetto a quelli degli scorsi anni. Nella fascia degli ecoincentivi per l’acquisto di auto elettriche, ovvero di vetture con emissioni di CO2 da zero a 20 grammi per chilometro, il bonus derivante dai 250 milioni di euro messi a disposizione del governo è pari:

  • a 6 mila euro in caso di rottamazione;
  • a 4 mila euro senza rottamazione;
  • il prezzo di listino massimo dell’auto non deve superare i 35 mila euro, Iva esclusa;
  • l’auto da rottamare deve essere di classe inferiore a Euro 6 e intestata al beneficiario da non meno di un anno. Può essere intestata anche a un familiare che deve essere convivente;
  • nel 2021 gli ecoincentivi erano di 10 mila euro in caso di rottamazione.

Incentivi acquisto auto plug in con i nuovi ecobonus: quali auto si possono acquistare?

Per acquistare le auto nuove plug in, rientranti nella fascia da 21 a 60 grammi per chilometri di CO2 sono stati stanziati altri 250 milioni di euro. Gli ecoincentivi sono pari a:

  • 4 mila euro per acquisti con rottamazione;
  • 2 mila euro senza rottamazione;
  • il prezzo di listino dell’auto non deve superare i 45 mila euro, Iva esclusa;
  • nel 2021 gli incentivi per le auto plug in erano pari a 6.500 euro.

Ecoincentivi per acquisto di auto da 61 a 135 g/km di CO2: quali bonus sono a disposizione?

Per l’acquisto di auto da 61 a 135 g/km di CO2 sono a disposizione 170 milioni di euro. Si tratta dei modelli più richiesti e diffusi. Le risorse appaiono insufficienti, tanto è vero che i 250 milioni di euro messi a disposizione nel 2021 andarono esauriti nel giro di tre mesi. Il bonus per l’acquisto di queste auto è accordato solo in caso di auto data in rottamazione ed è pari a 2 mila euro. Il prezzo di listino massimo dell’auto è pari a 35 mila euro, Iva esclusa.

Incentivi acquisto auto in arrivo: ecobonus fino a 6.000 euro

In arrivo i nuovi incentivi per l’acquisto dell’auto 2022. Gli ecobonus riguarderanno soprattutto le auto elettriche e green. L’intesa sul provvedimento ancora non c’è, ma il ministero per lo Sviluppo Economico (Mise) spinge per un decreto in tempi rapidi. L’effetto del rinvio degli incentivi, infatti, starebbe ulteriormente danneggiando il mercato delle auto. Le risorse a disposizione saranno pari a 700 milioni di euro per il 2022 e a un miliardo di euro a partire dal 2023 per ogni anno fino al 2030.

Ecobonus acquisto auto nuove, in arrivo 700 milioni per le auto elettriche e ibride

Il provvedimento sugli ecobonus per l’acquisto di auto nuove è atteso nel mese di marzo. Sarà un provvedimento interministeriale tra lo Sviluppo Economico, il ministero dell’Economia e delle Finanze, quello della Transizione ecologica e il dicastero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile. I 700 milioni di euro che verranno messi a disposizione andranno soprattutto ad agevolare le auto elettriche nuove e quelle a bassa emissione di CO2.

Ecobonus per l’acquisto di auto elettriche, ecoincentivi fino a 6mila euro

Il provvedimento atteso per gli incentivi sull’acquisto di auto nuove elettriche e a basse emissioni dovrebbe ricalcare i decreti degli scorsi anni. L’ecoincentivo più alto spetterebbe ai consumatori per l’acquisto di auto elettriche, quelle della fascia di emissioni da 0 a 20 grammi di CO2 per chilometro. L’ecobonus arriverebbe a 6 mila euro se si rottama un’auto appartenente alla categoria inferiore all’Euro 5. Se non si hanno auto da rottamare, l’incentivo scende a 4 mila euro. Il limite del prezzo di acquisto dovrebbe fermarsi a 35 mila euro, esclusa l’Iva.

Incentivi acquisto auto a basse emissioni o ibride: quali ecobonus sono in arrivo?

Sull’acquisto delle auto ibride, nella fascia di emissioni da 21 a 60 grammi di CO2 per chilometro, gli incentivi dovrebbero arrivare a 2.500 euro. Si tratta delle auto plug in che assicurano l’incentivo più alto solo in caso di rottamazione. In caso di acquisto senza rottamazione, lo sconto sarà di mille euro. Per le plug in il tetto di spesa massimo consentito è pari a 45 mila euro, esclusa l’Iva.

Ecobonus per acquistare auto da 61 a 135 grammi CO2 per chilometro: quali incentivi sono previsti?

La fascia più controversa degli ecoincentivi per l’acquisto di auto nuove è quella con emissioni da 61 a 135 CO2 per chilometro. In questo caso, dalle prime indiscrezioni sugli incentivi, il bonus si fermerebbe a 1.250 euro e verrebbe riservato solo agli acquirenti che hanno un’auto da rottamare. Inoltre, il tetto di spesa massimo si allineerebbe alle auto nuove elettriche, ovvero a 35 mila euro, più l’Iva.

Quante risorse verranno stanziate per gli incentivi per l’acquisto di un’auto elettrica, ibrida o con emissioni da 61 a 135 gr/CO2?

L’intesa sugli incentivi per l’acquisto delle auto è, in ogni modo, ancora da trovare. La bozza dei ministeri, al momento, favorirebbe soprattutto l’acquisto delle auto elettriche, penalizzando quelle ibride e, soprattutto, quelle con emissioni di CO2 da 61 a 135 grammi per chilometro. In questa fascia rientrano i modelli di Fca, dalla Renegade alla 500X, alla Panda.

Decreto in uscita per gli incentivi auto, i prossimi passaggi del 2022

Nella bozza, infatti, gli ecoincentivi auto del 2022 sarebbero distribuiti soprattutto per le prime due fasce di consumi, ovvero per CO2 fino a 60 grammi per chilometro, alle quali andrebbero 450 milioni di euro. Per la terza fascia sarebbero previsti incentivi per un totale di 150 milioni di euro. Ma il bilanciamento delle risorse non è ancora definitivo. Un ulteriore decreto del Presidente del Consiglio dei ministri potrebbe rivedere la ripartizione dei fondi.

 

Ecobonus auto e moto in arrivo: a chi andranno i nuovi incentivi?

Oltre ai contributi a fondo perduto a favore delle attività produttive, dal governo potrebbero arrivare i nuovi ecobonus auto e moto. Il ministero per lo Sviluppo Economico (Mise) ha chiesto al governo l’emanazione dei nuovi ecobonus in aggiunta al decreto per gli aiuti alle attività economiche.

Incentivi acquisto auto e moto a basse emissioni, quante sono le risorse?

La dote complessiva degli ecobonus sarebbe di 450 milioni di euro per l’acquisto di auto e moto nuove a basse emissioni. Il nuovo incentivo dovrebbe arrivare con un nuovo ecobonus e avrebbe il favore anche del governo. Alle risorse andrebbero ad aggiungere anche i fondi che non sono stati utilizzati, per le stesse finalità, durante l’anno 2021.

Nuovi incentivi ecobonus auto a basse emissioni: come funziona?

Sugli incentivi ecobonus per auto e moto a basse emissioni, i contributi avrebbero il funzionamento dei precedenti incentivi. Gli acquisti dovrebbero essere effettuati entro tutto l’anno 2022. L’ecobonus spetterebbe a chi acquista e immatricola in Italia auto di categoria M1 (autovetture) con emissioni che non eccedano i 135 g/km di CO2. Il prezzo massimo della vettura non dovrebbe superare i 40 mila euro, esclusa l’Iva.

Ecobonus acquisto moto a basse emissioni, quali rientrano negli incentivi?

Il nuovo ecobonus prevede incentivi per l’acquisto anche delle due ruote. In particolare, rientrerebbero negli incentivi i veicoli a 2, 3 o 4 ruote inclusi nelle categorie L1 E, L2 E, L3 E, L4 E, L5 E, L6 E ed L7 E. I veicoli oggetto di agevolazioni riguarderebbero anche il parco di quelli commerciali: in particolare i mezzi N1 o quelli speciali M1. Come per i precedenti incentivi, lo gli ecobonus necessitano della collaborazione delle concessionaria. Infatti, oltre all’incentivo, la concessionaria dovrebbe concedere lo sconto aggiuntivo.