Partita IVA online per professionisti e artisti: numero subito con il modello AA9/12, ma la data di avvio è ancora da fissare

Ingresso di una sede dell'Agenzia delle Entrate a Venezia, in Campo Sant'Angelo

Le persone fisiche che avviano un’attività artistica o professionale potranno aprire la partita IVA online. Compileranno il modello AA9/12 con un percorso guidato nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate e riceveranno subito il numero. Le regole sono nel provvedimento n. 322727 del 5 novembre 2026, firmato dal direttore Vincenzo Carbone, che però non dice quando il servizio partirà: la data sarà comunicata con un apposito avviso sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Il provvedimento attua l’articolo 22 del decreto legislativo 8 gennaio 2024, n. 1, uno dei decreti attuativi della riforma fiscale, e riguarda la dichiarazione di inizio attività prevista dall’articolo 35 del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972. Il testo del provvedimento si può leggere anche nella versione pubblicata da Lavorofisco.it. Secondo l’Agenzia, con il percorso guidato non servirà più andare in ufficio con il modello cartaceo.

Chi può usare il servizio e chi resta escluso

Il servizio è riservato alle persone fisiche che avviano un’attività artistica o professionale nel territorio dello Stato e che non sono obbligate all’iscrizione nel Registro delle imprese o nel REA (Repertorio economico amministrativo). Non devono essere tenute nemmeno alla ComUnica, la Comunicazione unica prevista dall’articolo 9 del decreto-legge n. 7 del 2007, che con un solo invio raggiunge più amministrazioni.

Restano fuori chi avvia un’impresa commerciale o artigiana: in questi casi, come ricorda Informazione Fiscale, bisogna continuare a passare dalla ComUnica. Il provvedimento disciplina soltanto l’apertura della partita IVA e non si occupa di variazioni e chiusura.

Come funziona: controlli automatici, ricevuta e App IO

I dati del modello AA9/12 si inseriscono nell’area riservata seguendo il percorso guidato. Il sistema controlla in automatico che la dichiarazione sia completa e formalmente corretta, che i dati siano coerenti con l’Anagrafe tributaria e che chi la presenta abbia i requisiti per usare il servizio.

Se i controlli vanno a buon fine, il servizio rilascia la ricevuta con il numero di partita IVA attribuito insieme alla dichiarazione presentata. Altrimenti arriva una «ricevuta di scarto recante i motivi dello stesso». In tutti e due i casi l’avviso che i documenti sono disponibili compare nell’area riservata e arriva come messaggio sull’App IO, come prevede l’articolo 64-bis del Codice dell’amministrazione digitale (decreto legislativo n. 82 del 2005). Gli stessi passaggi sono descritti nella nota di Teleconsul Editore diffusa da diversi Consigli provinciali dei Consulenti del lavoro.

Il limite dei 30 giorni sulla data di inizio

Il provvedimento pone un vincolo sulla data di inizio attività indicata nel modello: non può essere antecedente di oltre trenta giorni alla data di presentazione della dichiarazione. Le schede di PartitaIVA.it e Money.it ricordano, per confronto, la regola generale per cui il modello AA9/12 va presentato entro 30 giorni dall’inizio dell’attività.

Cosa cambia per chi apre la partita IVA da professionista

Per ora nulla, perché la data di avvio del servizio non è ancora stata fissata. Fino all’avviso dell’Agenzia, chi inizia un’attività professionale o artistica presenta il modello AA9/12 nei modi già previsti: di persona in un ufficio, in due copie; con raccomandata indirizzata a un ufficio dell’Agenzia, allegando un documento d’identità; oppure per via telematica.

Quando il servizio sarà attivo potrà usarlo chi rientra nella platea indicata: persona fisica, attività artistica o professionale, nessun obbligo di Registro delle imprese, REA o ComUnica. Il prossimo passo da seguire è l’avviso dell’Agenzia delle Entrate con la data da cui l’apertura online sarà disponibile.

Le cose da sapere

  • Le regole sono nel provvedimento n. 322727 del 5 novembre 2026; il servizio parte dalla data che l’Agenzia fisserà con un avviso sul suo sito.
  • Possono usarlo le persone fisiche con attività artistica o professionale non tenute a Registro delle imprese, REA o ComUnica.
  • La data di inizio attività non può essere anteriore di oltre trenta giorni alla presentazione.
  • L’esito è una ricevuta con il numero di partita IVA o uno scarto motivato, segnalati anche sull’App IO.
  • Fino all’avvio il modello AA9/12 si presenta in ufficio, con raccomandata o per via telematica.

Fonti: Agenzia delle Entrate, provvedimento prot. n. 322727/2026; Informazione Fiscale; Lavorofisco.it; Teleconsul Editore; PartitaIVA.it; Money.it

Foto: Benoît Prieur, CC0, via Wikimedia Commons