Rc auto, calo dei premi automatico. Era ora!

l’aggiornamento dei premi assicurativi scatterà “automaticamente” ogni anno nel caso in cui i guidatori non abbiano avuto incidenti e debbano pagare tariffe più basse

Rc auto, calo dei premi automatico. Era ora!

Ecco una delle cose che, da sempre, fanno imbestialire gli italiani automuniti, siano essi gente che guida per lavoro o per necessità: l’asimmetricità dell’andamento dell’assicurazione Rc auto. Ovvero… Perché devo faticosamente scalare le classi di merito dell’Rc auto una dopo l’altra, anno dopo anno, con un premio che si abbassa a ritmi ridicoli man mano che la classe migliora (a volte nemmeno si abbassa, anzi, aumenta magari di 3-4 euro…) e poi, appena ho la sventura di provocare un piccolo sinistro, quasi sempre per distrazione più che per dolo, mi ritrovo in un lampo su di 2 classi e con il premio aumentato di decine di euro? E allora sotto di nuovo, anno dopo anno, a riscalare la montagna della mia Rc, sperando di evitare sinistri ma con la minaccia della classe di merito sempre pendente sulla testa. Se l’auto viene rubata o s’incendia? Ah, i tempi biblici per il rimborso

A questo e ad altro ha messo mano il pacchetto delle liberalizzazioni approvato ieri. Intanto, l’aggiornamento dei premi assicurativi scatterà “automaticamente” ogni anno nel caso in cui i guidatori non abbiano avuto incidenti e debbano pagare tariffe più basse. Poi, sarà più veloce ottenere il risarcimento per il furto e l’incendio da parte delle assicurazioni. Piccole cose, ma già qualcosa.

Ora chiediamo a Monti: d’accordo liberalizzare, ma perché su alcuni aspetti il governo non ha dimostrato la stessa decisione e il medesimo coraggio che su altri? Tornando proprio all’Rc, per esempio, perché il perverso meccanismo per cui la compagnia ha il diritto di abbuonarmi una classe all’anno se sono buono e di castigarmi appioppandomene due se ho la sfiga di provocare un sinistro, magari dopo 20 anni di patente immacolata? Perché non intervenire anche su aspetti che, proprio perché hanno giustificazioni e meccanismi ormai incomprensibili a un’opinione pubblica matura, meritano di essere cambiati? Ah, già… perché tanto paga Pantalone. Ossia noi tutti, cittadini-sudditi.